Il Tirreno

Pisa

MA A S. PIERO PROTESTANO

Per il Comune quell'antenna vicino alla scuola si può fare

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Giovedì sera, in consiglio comunale, è stata discussa l'interpellanza sulla costruzione di un'antenna di telefonia mobile vicino alla scuola Francesco Rismondo di San Piero a Grado.  Secondo il consigliere Giovanni Garzella (capogruppo Pdl) che l'aveva presentata, è «assurdo» realizzare l'impianto di trasmissione «accanto a bambini che sarebbero sottoposti continuamente all'"irragiamento"». Nella risposta l'assessore all'ambiente Federico Eligi ha spiegato che l'antenna emette molto meno di quanto previsto dalle normative europee.  Garzella ha anche chiesto di conoscere tutti gli atti: eventuali vincoli, risposte del Parco e possibili alternative. Infatti, l'area su cui Wind ha fatto richiesta di installazione ricade proprio all'interno del parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli ed è situata in via Livornese a 230 metri dal plesso scolastico.  Pertanto Eligi ha citato la relazione del Gtv, il Gruppo di valutazione tecnica del Comune di Pisa. In essa si legge che il terreno, di proprietà dell'Immobiliare Simag srl, è sottoposto a vincolo paesaggistico; ma si cita una serie di pareri favorevoli giunti dal giugno 2010 al maggio 2011 che, nell'ordine, sono: Arpat, Collegio del paesaggio, Azienda Usl 5, Ente Parco (nulla osta), Soprintendenza (parere di conformità) e, per finire, l'autorizzazione paesaggistica rilasciata ai sensi della legge regionale n. 1/2005.  Il Gtv stesso, in un primo momento, aveva suggerito l'ipotesi di realizzare un "co-sito", cioè una stazione radio base in comune con Vodafone, a 440 metri dalla scuola. Ma Wind ha risposto che posizione, orientamento, altezza e minor potenza delle antenne per evitare interferenze non rendevano possibile quella soluzione.  Infine la relazione del Gtv si conclude con una rassicurazione: la normativa italiana del 2003 «è molto più rigida delle Raccomandazioni europee» e stabilisce che il campo elettrico non deve superare picchi di 20 V/m (Volt per metro) ed esposizioni di 6 V/m per più di quattro ore. Ciò «non sembra fondarsi su valutazioni scientifiche ma su estrema cautela del legislatore». L'antenna Wind rispetta entrambi i parametri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa