Sicurezza
SANITA E POLEMICHE
I medici bocciano le decisioni dell'Aoup
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PISA. I dieci rappresentanti degli oltre 800 medici e laureati sanitari eletti nel Consiglio dei sanitari hanno votato contro l'atto aziendale dell'Aoup, il documento con il quale l'Azienda disciplina l'organizzazione interna e il suo funzionamento sulla base dei principi e dei criteri fissati dalla Regione. Criticata anche la scelta di abolire il day hospital solo per i pazienti toscani che, affermano i sindacati medici, «pagheranno di più per servizi peggiori». Il no all'atto aziendale, si legge in una nota congiunta, «è dovuto alla convinzione che la nuova organizzazione dell'ospedale, insieme agli indirizzi della regione, penalizzi i pazienti». Nel mirino c'è soprattutto l'abolizione dei day hospital solo per i toscani, perchè tutti gli altri pazienti, spiegano i sindacati dei medici, «continueranno a essere ricoverarti gratuitamente in regime di day hospital, mentre i toscani nelle stesse condizioni di salute, inseriti nel nuovo'percorso', pagheranno il ticket per tutte le singole prestazioni che una volta venivano fornite gratuitamente col ricovero di un giorno e in alcuni casi (visite specialistiche, esami radiografici, piccoli interventi chirurgici, analisi) si tratta di un esborso di alcune centinaia di euro». A questo si aggiunge un rialzo deciso dall'Azienda ospedaliero universitaria pisana, concludono i sindacati dei medici, «che porta l'importo del ticket da 36 a 38 euro».
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