Sicurezza
Ecco la collezione Bellincioni
Centinaia di libri acquisiti dagli Amici di Pisa
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PISA. In questi giorni l'Associazione degli Amici di Pisa sta portando a termine il trasloco della collezione di libri antichi vernacolari proveniente da casa Bellincioni. Si tratta di una vasta raccolta (circa 500 volumi) incrementata negli anni e con passione da Alessandro Bellincioni, noto vernacolista, amante delle cose pisane e scomparso nei mesi scorsi. Sono centinaia i libri di vernacolo della collezione, molti dei quali risalenti a fine '800, tra cui numerose edizioni rare ed antiche di Renato Fucini, che in blocco sono stati acquisiti dagli Amici di Pisa che così hanno scongiurato la dispersione di un vero e proprio patrimonio del dialetto pisano e della pisanità. Un'acquisizione che è stata possibile grazie al decisivo contributo della Sat, Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei, pronta a sostenere fattivamente la pisanità nel suo aspetto più pieno: il vernacolo. Nelle prossime settimane un pool di esperti interni all'Associazione procederà alla catalogazione, inventariazione ed archiviazione dell'ingente quantitativo di libri che verrà presentato ultimato alla stampa ed alla cittadinanza. Non mancheranno in seguito conferenze tematiche.
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