Il Tirreno

Pisa

Gioco, ecco le nuove palestre

Daniele Benvenuti
Mezzogiorno festeggia la sua vittoria nell’ultima edizione del Gioco
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Mezzogiorno festeggia la sua vittoria nell’ultima edizione del Gioco

Trovati gli spazi in via San Jacopo e al campo scuola

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 PISA. Sedi per gli allenamenti delle squadre, nuovi comandi, scuola di formazione per gli specialisti. Sono questi i fronti più caldi a cui l'assessore Federico Eligi sta lavorando in vista dell'edizione 2012 del Gioco del ponte. Rispetto agli anni precedenti, la macchina organizzativa si è messa in moto in largo anticipo.  Se la questione dei comandi sembra essere stata risolta dal consiglio degli anziani, rimane aperta invece aperta quella che riguarda le palestre per gli allenamenti. Alla fine di ottobre l'assessore Eligi ha fatto alcuni sopralluoghi per risolvere i problemi di Tramontana e Mezzogiorno. Per quanto riguarda la Parte boreale, una soluzione è stata individuata sia per i Mattaccini che per Santa Maria. Le due magistrature avranno come sede di allenamento lo spazio in via San Jacopo (quello che in passato ospitava il carrello per le prove), spazio dotato anche di docce. Sopratutto per i Mattaccini, una soluzione obbligata vista la necessità di abbandonare l'ex chiesino dei Passi che verrà demolito. Rimane da individuare una palestra per i Satiri; allo studio una soluzione all'interno del quartiere per rinsaldare il legame della magistratura con il territorio.  A Mezzogiorno, invece, ci sarebbe da risolvere i problemi di Leoni e Delfini. Anche in questo caso si cerca una soluzione comune, che potrebbe essere individuata al campo scuola in via Andrea Pisano. Dopo le palestre, il Comune penserà anche ad assegnare le sedi civili ai due comandi.  Definiti intanto i dettagli della della scuola di formazione degli specialisti del Gioco (sbandieratori, tamburini e cavalieri a cavallo) con la pubblicazione del bando sul sito internet del Comune. Una scuola che sarà gestita da un direttore organizzativo, da due coordinatori tecnici e da vari maestri. I corsi saranno di due tipi: uno propedeutico, per i principianti e per i più piccoli, ed uno avanzato per coloro che hanno già dimestichezza con la propria specialità. La scuola è aperta a tutti ed è gratuita; i corsi saranno sia pomeridiani che serali e comprenderanno un minimo di ore necessarie per acquisire sicurezza e abilità. L'età minima per partecipare al prossimo Gioco sarà di 12 anni per i paggi, 14 per trombettieri, tamburini e sbandieratori, 18 per i cavalieri a cavallo.  Sulla nascita della scuola, interviene Antonio Pucciarelli in qualità di presidente dell'Associazione Gruppo sbandieratori e musici Città di Pisa. «Apprezzabile l'apertura di una scuola per tamburini e sbandieratori - dice -. Forse, però, si è dimenticato che da metà degli anni Settanta il Gruppo sbandieratori ha lavorato nell'interesse della città e del Gioco per formare tanti ragazzi che in questi anni hanno preso parte alla manifestazione. Un lavoro che in molti casi non è mai stato riconosciuto. Mi auguro che questa nuova scuola sia realizzata nell'ottica di dare più offerta a livello di insegnamento - conclude Pucciarelli - e che invece non nasca in contrapposizione di realtà che in questi anni hanno lavorato nel solo interesse del Gioco».

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