Lutto
Cittadella, via al recupero degli Arsenali Medicei
I saggi si svolgono nei pressi e dentro la superficie degli Arsenali e saranno decisivi per la stesura definitiva del progetto
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PISA. Sono iniziati oggi gli scavi archeologici propedeutici ai lavori di riqualificazione degli Arsenali Repubblicani di Pisa che partiranno nei prossimi mesi per concludersi entro il 2014, grazie a un investimento di quasi 4 milioni di euro nell'ambito dei progetti Piuss. I saggi si svolgono nei pressi e dentro la superficie degli Arsenali e saranno decisivi per la stesura definitiva del progetto e diranno se il recupero dovrà essere basato sull'aspetto assunto nel 1600/1700 o se sarà possibile restituire la morfologia originaria, quella dell'era pisana della Repubblica. Comunque sarà deciso, spiega una nota del Comune, «i monumenti recuperati saranno sede di servizi turistici, anche a servizio del museo delle Antiche Navi (Arsenali Medicei, internamente già recuperati) e promozione di aziende e prodotti locali.
I lavori per il recupero e la riqualificazione degli Arsenali Repubblicani dureranno 3 anni, compresi quelli per la Torre Guelfa, che saranno realizzati in un secondo momento, destinata a diventare la sede del nuovo museo della Città di Pisa. «Si tratta del recupero di sei ettari nell'area della Cittadella - dice il sindaco Marco Filippeschi - oggi divisi in due dalla viabilità realizzata nell'immediato dopoguerra che penetra attraverso le mura purtroppo distrutte in quel punto. Questa zona è strategica per la città perchè è l'area di collegamento fra Pisa, i suoi Lungarni, la piazza del Duomo e quella che noi continuiamo a ritenere debba diventare il punto di accesso del turismo, la caserma Bechi Luserna sull'Aurelia: per questo continueremo a insistere perchè il Governo rispetti gli impegni presi. E per questo abbiamo recentemente acquisito dal demanio l'area della Cittadella in suo possesso».
I lavori per il recupero e la riqualificazione degli Arsenali Repubblicani dureranno 3 anni, compresi quelli per la Torre Guelfa, che saranno realizzati in un secondo momento, destinata a diventare la sede del nuovo museo della Città di Pisa. «Si tratta del recupero di sei ettari nell'area della Cittadella - dice il sindaco Marco Filippeschi - oggi divisi in due dalla viabilità realizzata nell'immediato dopoguerra che penetra attraverso le mura purtroppo distrutte in quel punto. Questa zona è strategica per la città perchè è l'area di collegamento fra Pisa, i suoi Lungarni, la piazza del Duomo e quella che noi continuiamo a ritenere debba diventare il punto di accesso del turismo, la caserma Bechi Luserna sull'Aurelia: per questo continueremo a insistere perchè il Governo rispetti gli impegni presi. E per questo abbiamo recentemente acquisito dal demanio l'area della Cittadella in suo possesso».
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