Il Tirreno

Pisa

Il trammino divide, busvia più facile

Donatella Lascar
I binari del vecchio trammino che attraversano Tirrenia
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I binari del vecchio trammino che attraversano Tirrenia

Dibattito al consiglio di partecipazione. Duello Comune-Parco sui binari della tranvia

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 MARINA. Ripristino della tranvia, il vecchio trammino, ma su binario doppio; una filovia; o una busvia in sede protetta, magari elettrica. Sono queste tre le ipotesi per risolvere il problema del traffico sul litorale nella stagione estiva che l'assessore comunale alla mobilità David Gay ha gettato sul tavolo parlando al consiglio territoriale di partecipazione 1.  «Tutto questo - ha detto - è già previsto dal piano della mobilità. Allo stato attuale il Parco è disponibile per la travia, ma ad un solo binario: e questo non risolverebbe il problema del traffico. La soluzione più immediata invece sarebbe quella di una busvia in sede protetta che richiederebbe solo la realizzazione di una strada».  Niente vieta, ha precisato l'assessore, di portare avanti entrambe le soluzioni nell'ambito del dibattito con il Parco e contemporaneamente ricercare un finanziatore per la tranvia. In effetti, i costi del ripristino del trammino e della sua gestione sono molto elevati, mentre la busvia presenta costi molto più contenuti.  Secondo l'assessore, poi, la busvia potrebbe avere anche una funzione propedeutica all'utilizzo del trammino. «In questo modo - spiega - le persone si abituerebbero già ad usare di più il mezzo pubblico per venire sul litorale».  Davanti a queste ipotesi i consiglieri del Ctp hanno sollevato un'obiezione: «Il Comune di Livorno non può rimanere escluso dalla discussione, indipendentemente dal progetto che verrà poi realizzato». La costa pisana, soprattutto per il tratto da Calambrone al centro di Tirrenia, è frequentato principalmente da livornesi; e se la busvia o il trammino dovesse fermarsi a Calambrone tutto il lavoro fatto per eliminare le code verso Livorno sarebbe ridimensionato.  Gay ha così proposto un incontro con l'assessore alla mobilità del Comune di Livorno per aprire un dibattito sulla tranvia.  Alcuni dei punti contenuti nel piano della mobilità del litorale approvato nel 2008 sono stati realizzati o sono in fase di ultimazione. Sono partiti i lavori per la rotonda al ponte a Piglieri sull'Aurelia, mentre a breve partiranno quelli per la rotonda del Cep.  Un nodo irrisolto resta quello della rotonda a San Piero, per la quale il Comune non è ancora riuscito ad avere una risposta dall'Anas. Per il prossimo piano della mobilità, da approvare tra il 2012 e il 2013, sono individuate tre linee di indirizzo per il raggiungimento degli obiettivi: sicurezza stradale con analisi delle strade più pericolose; sostenibilità ambientale con una riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico; innovazione tecnologica con rilevatori del traffico e monitoraggio.

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