Il Tirreno

Pisa

Quella Torre pende un po' troppo

Giovanni Parlato
Piazza dei Miracoli con la Torre A destra il premier Berlusconi
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Piazza dei Miracoli con la Torre A destra il premier Berlusconi

La satira inglese la usa come simbolo fallico per attaccare Berlusconi

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PISA. La Torre fa sempre parlare di sé. È fra le immagini più gettonate in tutto il mondo. È accaduto anche di recente ed è stata usata per prendere di mira il premier Berlusconi. È stato il giornale inglese "The Independent" a sparare una vignetta che l'associazione "Amici di Pisa" non ha gradito.

Per sottolineare le difficoltà in cui versa la leadership del governo italiano, nella vignetta Berlusconi appare con la Torre che sbuca fuori dalla cerniera dei pantaloni e la testa all'ingiù.  La vignetta è stata ripresa da Repubblica.it in una galleria fotografica che mette in fila alcune vignette in cui la satira ha preso di mira il presidente del consiglio.

Ma quella foto, quella Torre un po' troppo pendente, ha fatto sobbalzare Franco Ferraro, presidente degli Amici di Pisa il quale ha subito scritto al direttore del giornale inglese, al consolato generale britannico di Milano, al ministero degli Esteri, al sindaco di Pisa, all'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, ad altre personalità e mass-media.

Ferraro sottolinea che il suo scopo non è fare «considerazioni di natura politica con il rischio di apparire partigiani in un senso o nell'altro. È nostro dovere invece esprimere la profonda costernazione per "come" la vignetta viene completata: una Torre Pendente, con la punta rivolta verso il basso, che sbuca dalla cerniera dei pantaloni di un imbarazzato primo ministro italiano con sullo sfondo la piazza del Duomo di Pisa. È questo ciò che contestiamo alla redazione di "The Independent", al vignettista e agli altri che ne hanno seguito il cattivo esempio.

Non è ironia strumentalizzare i monumenti della piazza del Duomo - patrimonio Unesco - per un bieco interesse di volgarità ridanciana, sguaiata e consentitecelo anche blasfema.

Eh sì, cari signori: perché i monumenti della piazza - continua Ferraro - sono un simbolismo religioso, artistico e monumentale. Giova ricordare che essa rappresenta i passaggi della vita cristiana dell'uomo: il Battistero rappresenta la nascita, il Duomo la vita cristiana, lo Spedale la sofferenza umana, il Camposanto Monumentale la morte, il Campanile scandisce le varie fasi. Forse troverete tutto ciò molto relativo, ma è proprio questo il punto: la vostra presunta libertà di espressione mista a onnipotenza intellettuale calpesta il diritto degli altri (la stragrande maggioranza) a non essere derisi e vilipesi per le vostre gratuite esternazioni».

Ma la Torre, già nell'estate scorsa, venne catapultata in una furiosa polemica quando alcune bancarelle di piazza del Duomo misero in vendita boxer con sopra disegnato lo storico Campanile. Anche allora, qualcuno cercò di sfruttare la Torre per fare soldi. Le istituzioni intervennero e le mutande vennero ritirate dal commercio.

Un episodio che viene ricordato dal presidente Franco Ferraro nella sua lettera al giornale britannico.  «Già nei mesi scorsi - scrive Ferraro - - il nostro sodalizio ha avuto modo di stigmatizzare un analogo bieco comportamento intervenendo in favore di un ritiro dal commercio di mutande con sopra raffigurata la Torre Pendente (un Campanile,faro della cristianità) a mò di fallo».

E, infine, Ryanair sceglie Berlusconi come testimonial. La compagnia irlandese low-cost all'aeropoprto Galilei ha un nodo strategico dei suoi voli. E, nella pubblicità sul suo sito, scrive: "Caro Silvio, un'altra occasione per scappare con Ryanair".

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