Il Tirreno

Pisa

Omaggio a Giorgini

Creatività architettonica in Toscana

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 PISA. Continua con Vittorio Giorgini la manifestazione Toscana Architects, un ciclo di dieci mostre tematiche dedicate al lavoro di altrettanti architetti toscani di fama nazionale, organizzata dall'amministrazione comunale, con l'obiettivo di indagare se esiste un linguaggio contemporaneo o modus operandi che caratterizza la creativItà architettonica di chi è nato e vissuto in Toscana e quale sia il rapporto che lo lega al contesto in cui lavora.  La mostra, dedicata alle opere di Vittorio Giorgini (1926-2010), si inaugura domani alle 17.15 in Logge di Banchi. L'incontro sarà introdotto da Roberto Pasqualetti, direttore artistico di Toscana Architects. Seguiranno interventi di Luigi Prestinenza Puglisi, critico d'architettura, e Marco Del Francia, curatore della mostra. Sarà presente il sindaco Marco, Filippeschi.  Formatosi a Firenze a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta, Vittorio Giorgini è stato un protagonista della cultura fiorentina nel secondo dopoguerra. Ha dedicato tutta la sua vita a studiare il rapporto tra architettura e sistemi biologici in un'appassionata ricerca verso la morfologia delle scienze naturali da applicare alla progettazione dell'architettura organica. Oggi, si assiste a un interesse all'architettura come strumento di controllo e anche di miglioramento dell'ambiente umano. Un interesse che l'architetto fiorentino, per primo in Italia, aveva anticipato fin dagli anni Cinquanta. La mostra è allestita in uno spazio espositivo, Sopra le Logge, al centro della città di Pisa, recentemente realizzato, che costituisce un raro esempio di architettura contemporanea inserita in un contesto antico. È aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.30; il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; la domenica dalle 10 alle 13.

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