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Impianti di distribuzione carburanti chiusi per sciopero dall’8 all’11 novembre
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PISA. "A tutt’oggi il Governo non ha messo sul piatto novità tangibili. Per questo, anche in provincia di Pisa, lo sciopero dei carburanti resta confermato”, dichiara Luciana Buccolini, presidente provinciale Faib ed annuncia che il coinvolgimento del territorio pisano nell’agitazione che dalle ore 19 dell’8 e fino alle ore 7 dell'11 novembre renderà difficile l’approvvigionamento dei carburanti. I sindacati di categoria Faib e Fegica infatti hanno proclamato uno sciopero per protestare contro il mancato rispetto della riforma della distribuzione carburanti tesa ad aumentare competitività ed efficienza del sistema, per abbattere sensibilmente i prezzi dei carburanti.
La protesta nasce anche dalla soppressione del provvedimento di deduzione forfetaria che riconosceva ai gestori dei distributori il ruolo di sostituto di imposta, nell’incassare e riversare nelle casse dello Stato, a proprie spese e a costo della stessa incolumità personale, per circa 38 miliardi di euro all’anno tra accise ed IVA su scala nazionale.
La protesta nasce anche dalla soppressione del provvedimento di deduzione forfetaria che riconosceva ai gestori dei distributori il ruolo di sostituto di imposta, nell’incassare e riversare nelle casse dello Stato, a proprie spese e a costo della stessa incolumità personale, per circa 38 miliardi di euro all’anno tra accise ed IVA su scala nazionale.
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