La manifestazione
Ticket, il modulo arriva a casa
Lucia Maffei
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SANITA. Informazioni sui ticket, ora arrivano anche direttamente a casa L'Asl lo invia per posta a chi ha diritto all'esenzione
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PISA. Circa 50mila gli utenti della Asl 5 in questi giorni riceveranno per posta il modulo per richiedere l'esenzione dal ticket per visite specialistiche, esami e analisi. Da giovedì 1 dicembre cambiano le regole per vedere riconosciuta l'esenzione per le prestazioni ambulatoriali per "età e reddito" e "disoccupazione e reddito". Da questa data in poi gli aventi diritto dovranno presentare l'apposito attestato di esenzione rilasciato dall'Asl 5 e valido fino al 31 marzo 2012, mentre fino al 30 novembre sarà ancora valida l'autocertificazione sull'impegnativa del medico. Non cambia nulla invece per l'esenzione da patologia e invalidità. Un attestato ad hoc. Il decreto ministeriale dell'11 dicembre 2009 "Verifica delle esenzioni, in base al reddito, della compartecipazione alla spesa sanitaria tramite il supporto del Sistema tessera sanitaria" dispone che a partire dal 1 dicembre 2011 la condizione di esenzione per reddito non venga più autocertificata mediante firma sulla ricetta da parte del cittadino, ma risulti attestata da un certificato nominativo di esenzione rilasciato dalla Asl di competenza. Per tale motivo il decreto ha consentito alle aziende sanitarie l'accesso agli elenchi dei cittadini esenti, resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps, sulla base dell'ultimo reddito del nucleo familiare disponibile al sistema anagrafe tributaria (relativo quindi all'anno 2009). Gli aventi diritto. L'esenzione spetta a una serie di categorie sociali (over 65, titolari di pensione o assegno sociale, pensione minima, disoccupati e loro familiari), purché rientrino nei parametri stabiliti dai codici di esenzione E01, E02, E03 o E04. Nel territorio di competenza dell'Azienda sanitaria di Pisa gli aventi diritto all'esenzione già inseriti negli elenchi del Ministero delle Finanze sono circa 40mila, di cui 21mila nella Zona pisana, 15mila nella Valdera e 4mila in Alta Val di Cecina. A questi si aggiungono altri 10mila cittadini che hanno usufruito dell'esenzione solo nel 2010, Rilascio del certificato. Le lettere in arrivo sono di due tipi. Il primo tipo è destinato a chi è già inserito negli elenchi della Sogei (la società del ministero dell'Economia che si occupa di gestire i dati), il secondo tipo a chi ancora non figura in questo elenco. Nel primo caso si chiede al destinatario di verificare se la sua situazione reddituale presenti ancora i requisiti stabiliti da una delle quattro categorie di esenzione. Nel secondo caso, oltre a verificare la situazione reddituale il cittadino deve fornire un'ulteriore autocertificazione secondo il modello allegato e una copia di un documento d'identità in corso di validità. In entrambi i casi il modulo di richiesta dell'attestato deve essere compilato, firmato dall'utente e rinviato insieme all'eventuale documentazione aggiuntiva a uno degli indirizzi presenti nella lettera di accompagnamento (via fax, via posta ordinaria o via posta elettronica certificata). Sarà quindi cura della Asl spedire in un secondo momento a casa del richiedente l'attestato di esenzione. Mancata consegna. Le lettere contenenti il modulo di richiesta del certificato e tutte le istruzioni sono già state inviate e dovrebbero arrivare agli interessati nei prossimi giorni. Se non si ricevono comunicazioni entro la fine del mese, si può contattare il distretto Asl di appartenenza o chiamare il numero 0587 098614.
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