Il Tirreno

Pisa

Presidio dei liceali contro i tagli alla scuola

L. M.

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 PISA. Un presidio del tutto pacifico quello organizzato ieri nel primo pomeriggio dal Coordinamento studenti medi davanti all'Unicredit di piazza Garibaldi.  Circa 40 studenti delle superiori hanno protestato contro la crisi finanziaria e i tagli all'istruzione pubblica attaccando al muro uno striscione rosso e blu con la scritta "Save schools, not banks". Mentre nell'aria risuonavano le note della canzone "Rigurgito antifascista" dei 99 Posse, al megafono si sono alternati gli studenti Giada dell'alberghiero Matteotti, Lorenzo del liceo scientifico Dini e Fabio dell'ex-magistrale Carducci. «Non sappiamo da dove viene la crisi ma la sentiamo ogni giorno andando a scuola».  La protesta è servita anche per ricordare agli studenti più giovani un altro decisivo appuntamento, il corteo previsto per venerdì 11, giornata di mobilitazione nazionale. Delusione tra gli organizzatori per la scarsa affluenza al presidio, dovuta probabilmente alla minaccia di pioggia. «Su Facebook avevamo aderito in 180 - raccontano - ma non ci perdiamo d'animo: sicuramente questo autunno ci faremo sentire con autogestioni e occupazioni».

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