Il Tirreno

Pisa

Il contatore che entrò nella storia

Lucia Maffei
Ecco come erano una volta i contatori
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Ecco come erano una volta i contatori

In città dieci anni fa l'Enel passava all'elettronica

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 PISA. «Era il 25 luglio 2001, e io e Fabrizio eravamo molto titubanti. Quella mattina avremmo dovuto installare il primo contatore elettronico della storia». Comincia così il racconto di Moreno Del Rosso, ancora oggi in servizio come tecnico Enel insieme al suo collega Fabrizio Fabbris.  Dieci anni dopo quella data storica, Moreno e Fabrizio sono tornati, insieme alle autorità, nel condominio al numero 36 di via Hermada (zona Porta a Lucca) dove iniziò una piccola grande rivoluzione: il passaggio dal contatore a scatti al contatore elettronico. Pisa infatti è stata la prima città nel mondo ad installare il contatore di nuova generazione. L'apparecchio in questione è ancora al suo posto nella seconda fila del pannello dei contatori condominiali, e proprio davanti a quel pannello si sono riuniti per festeggiare i dieci anni dalla prima installazione il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il responsabile Enel per la zona di Pisa Iliano Tempesti e il presidente dell'Associazione nazionale seniores Enel in Toscana Laurentino Menchi.  «Fu una rivoluzione che cambiò per sempre il rapporto con i clienti e le competenze necessarie ai tecnici - ricorda Menchi -. Una svolta epocale che dieci anni fa interessava 32 milioni di clienti». L'inaugurazione del nuovo sistema di telegestione e telecontrollo ha aperto le porte alla mobilità elettrica e alle reti intelligenti Smart Grids, ma i vertici dell'Enel pisana di quel periodo, Luca Bergamo e Maurizio Neri, rammentano bene le incertezze iniziali. «Si parlava di possibili infortuni nell'installazione», racconta Bergamo, ex responsabile Enel. Anche i tecnici incaricati del primissimo posizionamento del nuovo contatore non erano sereni. «Una volta collegato l'apparecchio - continua il racconto Del Rosso - cominciammo a vedere con cautela quali dati apparivano sul display. I clienti erano curiosi e diffidenti quanto noi e non si capacitavano di non sentire più girare il disco: le luci accese sembravano loro inaffidabili».  Da allora a Pisa e provincia Enel ha installato quasi 257mila contatori. Soddisfatto del primato tecnologico della città il sindaco Filippeschi, che per l'occasione propone a Enel di organizzare insieme al Comune un convegno interdisciplinare sulle nuove forme di distribuzione dell'energia unite alla rivoluzione digitale.

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