Trasporti
Transitalia, c'è uno spiraglio
Daniele Benvenuti
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Presidio e striscione alla Transitalia Logistic I lavoratori stanno per passare sotto un'altra società
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PISA. Senza stipendio da febbraio, nonostante le commesse non siano mai mancate. È la situazione dei ventinove lavoratori di Transitalia Logistic di Ospedaletto, l'azienda che si occupa di servizi bancari e che ha tra i principali committenti la sede pisana dell'ex C-Global (da luglio passata a Bassilichi). Gli ultimi stipendi sono stati pagati a gennaio; da allora niente, nonostante i decreti ingiuntivi. Ma è proprio di queste ore la notizia che qualcosa si sta muovendo almeno per quanto riguarda il futuro. I dipendenti, infatti, sono in trattativa per passare ad un'altra società, licenziandosi quindi da Transitalia con quale sono ormai siamo alle carte bollate. Nel giro di una settimana, se le trattative andranno in porto come pare, passeranno al Consorzio Centro Servizi di Firenze, mantenendo come committente l'ex C-Global. Una soluzione che garantirà quindi gli stipendi futuri, mentre per gli arretrati si procederà con il percorso legale con Transitalia. Questo sviluppo positivo era stato auspicato anche da Bassilichi che, dopo l'acquisizione dello stabilimento ex C-Global, aveva dimostrato interesse per garantire comunque il posto di lavoro ai dipendenti di Transitalia. «Ci eravamo impegnati per dare una risposta a quei dipendenti - ha detto Leonardo Bassilichi, direttore generale della Bassilichi spa -. Abbiamo trattato nei mesi scorsi con la proprietà per il pagamento degli arretrati. Poi la vicenda è precipitata, fino al pignoramento del capitale da parte dei dipendenti. Dipendenti - conclude Bassilichi - che a questo punto sono in trattativa per passare ad una nuova società. Società che sarà fornitore dell'ex C-Global». La vicenda in questi mesi stata è seguita dalla Filcams Cgil per tutelare gli interessi dei ventinove lavoratori. Lavoratori che hanno continuato a ricevere commissioni dall'ex C-Global gestendo praticamente il lavoro quasi in autonomia, senza una prospettiva particolare, né un'esplicita conduzione aziendale. A marzo, addirittura, occuparono l'azienda per impedire che la proprietà smantellasse la sede pisani. «Con Transitalia siamo alle vie legali - spiega Caterina Ballanti della Filcams di Pisa -. Sono partiti i decreti ingiuntivi per il pagamento degli stipendi». Transitalia Logistic è una azienda con sede a Genova facente parte del Gruppo Sti di Caorso. Si occupa di attività di back-office bancario, tesoreria, assegni ed ha come committente per questo settore l'ex C-Global. Aveva rilevato la sede pisana nell'agosto 2010 con i 29 dipendenti che lavorano nel settore (con diversi cambi di società) dalla metà degli anni Novanta. Tra l'altro la società è stata anche proprietaria del Savona Calcio; adesso, dopo alcune vicissutidini, è rimasta come sponsor anche se Fabrizio Oggianu, a capo del Gruppo Transitalia, è stato da poco nominato presidente. Durante la vertenza dei lavoratori dell'ex C-Global, Transitalia aveva annunciato, in un tavolo di concertazione con l'assessore provinciale Anna Romei, la volontà di creare un polo pisano insieme all'altra azienda di Ospedaletto facente capo direttamente al Gruppo Sti. Dopo quelle rassicurazioni, però, il silenzio e soprattutto il mancato pagamento degli stipendi.
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