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Al congresso regionale di ginecologia, la diagnosi prenatale precoce dell'ospedale di Pisa
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PISA. Al corso di aggiornamento a Firenze sulla medicina fetale, dedicato allo screening delle anomalie del primo trimestre di gravidanza l'?Aoup, con il dr. Carlo Luchi (Unità operativa di Ostetricia e ginecologia I universitaria, diretta dal prof. Genazzani), in veste anche di coordinatore regionale della Società italiana di Ostetricia e ginecologia, ha rappresentato l?'esperienza pisana sulla diagnosi prenatale italiana, con oltre 14mila test diagnostici effettuati dal 2000 ad oggi, che hanno permesso di diagnosticare - grazie alle nuove tecnologie e soprattutto agli studi scientifici effettuati - un numero sempre maggiore di anomalie fetali in epoca precoce.
L'?Aoup è stata una delle prime strutture ospedaliere in Italia ad interessarsi dello screening delle anomalie nel primo trimestre di gravidanza e l?'attività del dr. Luchi, insieme a quella del dr. Patrizio Capriello, è stata proposta alla direzione aziendale, all'?interno del percorso di medicina fetale, come percorso clinico-assistenziale già approvato dalla Regione e che sarebbe il primo, a livello internazionale, organizzato con modalità multidisciplinare.
L'?Aoup è stata una delle prime strutture ospedaliere in Italia ad interessarsi dello screening delle anomalie nel primo trimestre di gravidanza e l?'attività del dr. Luchi, insieme a quella del dr. Patrizio Capriello, è stata proposta alla direzione aziendale, all'?interno del percorso di medicina fetale, come percorso clinico-assistenziale già approvato dalla Regione e che sarebbe il primo, a livello internazionale, organizzato con modalità multidisciplinare.
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