Il dolore
Al Sant'Andrea è di scena "Line" di Horovitz
◗
Un momento dello spettacolo 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Prosegue "Teatri di Confine 5", la vetrina autunnale che propone una selezione di spettacoli fra quelli che hanno animato i festival estivi e quei lavori selezionati nel panorama delle compagnie più impegnate nell'ambito dei nuovi linguaggi. Teatri di confine è progettata e impaginata dalla Fondazione Toscana Spettacolo insieme e per le due sale "off" pisane, Teatro Sant'Andrea e Cinema TeatroLux, con il sostegno della Provincia e del Comune e la collaborazione della Fondazione Teatro. Il suo terzo appuntamento è con un piccolo gioiello della drammaturgia contemporanea: domani alle 21.15, al Sant'Andrea, in prima regionale è di scena "La fila", (Line), uno dei capolavori di Israel Horovitz, che ha visto la luce in uno dei templi del teatro di ricerca newyorkese, il Cafè La Mama di Ellen Stewart, nel 1975, e da allora è la più longeva produzione off-Broadway. Lo presenta il regista Walter le Moli insieme a un affiatato gruppo di giovani attori (Alessandro Averone, Paola De Crescenzo, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen) con un allestimento che mette in risalto la carica ironica e dissacratoria con cui il testo presenta questa paradossale situazione di cinque persone, in lotta per il primo posto di una fila. Una fila senza capo né coda, né tantomeno scopo, in cui tutti sono disposti anche a morire pur di essere i primi, perché la competizione finisce per essere l'unica occasione di esistere. Tutto è consentito, tutto è praticato, tutto è lecito. Ma in questa violenta e ridicola corsa verso la supremazia non ci sono vincitori perché la partita è, per tutti, persa in partenza. Una commedia divertente e caustica sulle nevrosi e le meschinità della società contemporanea, dove la competizione sembra essere il vero motore di tutte le relazioni interpersonali. I biglietti costano 10 euro (ridotto 8). Info: tel. 050-542364.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
