Il Tirreno

Pisa

Corso Italia vigilato speciale

Giovanni Parlato
L’assessore Eligi e cani a passeggio in corso Italia
◗
L’assessore Eligi e cani a passeggio in corso Italia

Servizi straordinari contro cicche ed escrementi dei cani

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Chi porta a passeggio il proprio cane in città - e in particolare modo in corso Italia - non dimentichi il necessario per pulire nel caso in cui l'animale dovesse fare i suoi bisogni.  Abbiamo notato che, ogni giorno, una pattuglia della polizia municipale va a piedi avanti e indietro. Ha il compito di fare rispettare l'ordinanza sul decoro che vieta di gettare qualsiasi cosa a terra: il foglio di carta, la cicca di sigaretta così come l'odiata cingomma.  Ma oltre a queste classiche voci, il repertorio non si esaurisce: ci sono i proprietari dei cani incuranti di pulire gli escrementi del proprio animale. L'articolo 28 del regolamento comunale di tutela degli animali prevede che il padrone raccolga quanto lasciato dal suo cane. Lo aveva deciso una delibera del consiglio comunale (la numero 41 del 2006) e per chi non rispetta il regolamento è prevista una sanzione di 100 euro.  «Corso Italia, con la nuova pavimentazione, è il fiore all'occhiello della città - afferma Tiziana Lenzi, vicecomandante della polizia municipale - e di recente abbiamo istituito dei servizi straordinari sull'asse piazza Vittorio Emanuele II e Borgo Largo. E più si avvicina il Natale, maggiori saranno i controlli».  Proprio ieri mattina siamo stati testimoni di un controllo operato da una coppia di vigili urbani in corso Italia. Ad un certo punto, i vigili si sono accorti di un signore con due cani al seguito senza guinzaglio. La persona è uno straniero senza casa conosciuto nella zona e i suoi cani sono mansueti. I due vigili che stavano andando nella direzione opposta, hanno fatto dietro front fino a raggiungere il proprietario dei due cani. Nei pressi di piazza del Carmine lo hanno fermato e gli hanno chiesto se aveva con sé il necessario per pulire a terra nel caso i cani avessero sporcato. L'uomo ha detto che con sé non aveva nulla. Quindi, i vigili lo hanno invitato a munirsi subito dell'occorrente se non voleva rischiare la multa. Lo straniero si è dato da fare come ha potuto chiedendo alla vicina edicola un sacchetto e della vecchia carta. Così il caso è stato affrontato e i due vigili urbani hanno continuato il servizio.  Ma il controllo sui proprietari dei cani che portano il loro animale con sé, sarà sempre più severo. L'amministrazione comunale sta valutando un nuovo provvedimento e la relativa compatibilità sanzionatoria. «Stiamo studiando un'ordinanza ad hoc - afferma Federico Eligi, assessore comunale all'ambiente -. Vorremmo distribuire dei kit usa e getta con tanto di paletta e sacchetto. A Pisa, abbiamo l'anagrafe canina e potremmo inviare i kit direttamente a domicilio a tutti i proprietari di cani residenti nel nostro territorio comunale o, più semplicemente, scrivere loro una lettera invitandoli a ritirare il kit nei punti di distribuzione come possono essere le stazioni ecologiche. Noi vorremmo - continua l'assessore Eligi - che tutti i proprietari fossero dotati del kit necessario ogni volta che escono col proprio cane. Ciò che stiamo valutando con la polizia municipale è se possiamo sanzionare quel residente sprovvisto del kit o del necessario».  E a questo rispetto per l'ambiente e per la città, si devono adeguare anche i punkabbestia e gli stranieri con cane al seguito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa