Il Tirreno

Pisa

Aumentano gli stranieri residenti

F.L.
Aumentano gli stranieri residenti

In un anno si è registrato un salto dell'11,3%

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 PISA. A Pisa gli stranieri continuano ad aumentare. Quest'anno, rispetto al 2010, la crescita è stata dell'11,3%. Una tendenza che si conferma senza soste. E' quanto si ricava dall'ultima indagine sul tema condotta dalla Fondazione Leone Moressa.  La ricerca si è concentrata in modo particolare sulla realtà toscana. Considerando tutti i comuni con più di 10mila residenti, Pisa (14ª) è tra i primi quindici come maggiore incremento nell'arco degli scorsi dodici mesi. In vetta c'è Aulla (19,6%).  Al quarto posto, primo comune della provincia di Pisa, troviamo Santa Croce (15,5%). Tra i comuni capoluogo, Pisa è preceduta soltanto da Grosseto (13,3%) e Livorno (12,7%).  La nostra città, sempre considerando le prime quindici posizioni, non compare invece nella graduatoria dei nati stranieri in rapporto al totale delle nascite. Santa Croce batte tutti con il 41,4%: in pratica quattro bambini su dieci sono stranieri. Seguono Fucecchio e Castelfiorentino.  Al quindicesimo posto Colle Val d'Elsa con il 26,5%. La città di Pisa, secondo i dati più recenti (Osservatorio sociale provinciale), arriva al 15,5% nel rapporto tra nati stranieri e totale. Il dato medio in provincia è del 19,6%.  In Toscana il calo della natalità e il progressivo invecchiamento della popolazione viene compensato da una fertilità superiore delle donne straniere e da un afflusso sempre costante di giovani immigrati che in Italia cercano un'opportunità di lavoro.  Nella nostra regione si contano nel 2010 18 nascite di bambini stranieri su cento nati nel territorio; in valori assoluti si tratta di 5.865 nati stranieri su 32.636 nascite complessive.  Nel corso degli anni questa tendenza è costantemente in aumento: si è passati infatti dal 13,6% del 2006 al 17,3% nel 2009, con una crescita media negli ultimi cinque anni del 37%.  Dall'altro lato, il numero di nati italiani è invece calato: in particolare si tratta del -2% nel corso dello stesso periodo.  «Questo significa - dicono gli esperti della fondazione - che senza la presenza straniera il numero di neonati sarebbe diminuito, innescando un preoccupante fenomeno di regressione demografica».  A livello provinciale, gli stranieri sono in totale 36.982. Il 23,4% sono albanesi; il 14,6% sono rumeni; il 10,1% marocchini; l'8,4% senegalesi; il 4,4% filippini.

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