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Pisa

Una speciale gomma di caucciù salverà il murale di Haring

Il murale di Haring
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Il murale di Haring

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 PISA. Sarà una speciale gomma di caucciù a salvare i colori del murale "Tuttomondo" di Keith Haring, a Pisa, ultima opera del grande artista americano realizzata nel 1989 e i cui colori si sono sbiaditi con il tempo, anche per colpa dello smog. È il risultato della prima riunione del comitato di esperti nominato dal Comune per individuare le migliori soluzioni per il restauro.  «Abbiamo visto - ha spiegato Maria Perla Colombini, docente di chimica a Pisa - che basta una blanda pulitura meccanica per far tornare i colori quasi come nel 1989».  Ma le prime prove effettuate hanno dimostrato che una pulitura superficiale restituisce i colori originari. Niente riverniciatura quindi, ha aggiunto Antonella Gioli, docente di storia e tecnica del restauro.  L'intervento più importante lo si vedrà sul bianco dello sfondo che, ha detto Antonio Rava, restauratore, «darà tutto un altro effetto al murale grazie a un rinnovato contrasto con i colori. Per la pulitura meccanica si userà una gomma di caucciù che riesce a togliere la patina opaca».  Resta invece da decidere la protezione futura dell'opera: il comitato è orientato ad «applicare una pellicola protettiva speciale». Nulla è stato deciso riguardo al vetro protettivo, inizialmente installato perché nei pressi del murale c'era una fermata del bus. «Se è vero che ha funzionato come dissuasore - ha spiegato il professor Salvatore Settis - non ha però aiutato la conservazione del monumento dagli agenti atmosferici».

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