Sicurezza
«Pronti a realizzare il negozio in un anno»
Lo ha detto Valerio Di Bussolo, responsabile delle relazioni esterne di Ikea Italia in un'intervista alla trasmissione 'Breakfast News' dell'emittente televisiva pisana 50Canale
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«Noi siamo ponti a costruire il negozio in 10-12 mesi, a questo tempo si devono aggiungere i tempi tecnici per le licenze edilizia e commerciale». Lo ha detto Valerio Di Bussolo, responsabile delle relazioni esterne di Ikea Italia in un'intervista concessa alla trasmissione 'Breakfast News' dell'emittente televisiva pisana 50Canale, alla quale era ospite anche il sindaco Marco Filippeschi che ha garantito procedure rapide da parte del Comune.
«Abbiamo scelto Pisa - ha aggiunto Di Bussolo - perchè ha il vantaggio di avere una localizzazione centrale sulla costa tirrenica, che per noi è importante come secondo polo dopo Firenze. Quindi quando abbiamo ricevuto la serie di proposte da parte del presidente della Regione, Enrico Rossi, quella era l'unica che garantiva potenzialità di flusso di visitatori secondo noi migliore, anche considerando il sistema infrastrutturale dell'area».
Il manager di Ikea è poi tornato sulla vicenda del no a Vecchiano: «La situazione che si era creata - ha spiegato - per noi non era più sostenibile. Le amministrazioni infatti possono ritenere o meno che un progetto come il nostro possa andare bene per il territorio, basta dirlo però. Perchè non è corretto aspettare 6 anni per dare una risposta. Subito dopo è intervenuto il presidente Rossi e tutto si è svolto molto più rapidamente e lo dimostra il fatto che la decisione è arrivata alla fine di settembre, nonostante in mezzo ci sia stato anche il periodo estivo che ha allungato un pò i tempi, altrimenti avremmo concluso ancora più in fretta. Un'accelerazione di cui ancora una volta vogliamo ringraziare Rossi».
«Abbiamo scelto Pisa - ha aggiunto Di Bussolo - perchè ha il vantaggio di avere una localizzazione centrale sulla costa tirrenica, che per noi è importante come secondo polo dopo Firenze. Quindi quando abbiamo ricevuto la serie di proposte da parte del presidente della Regione, Enrico Rossi, quella era l'unica che garantiva potenzialità di flusso di visitatori secondo noi migliore, anche considerando il sistema infrastrutturale dell'area».
Il manager di Ikea è poi tornato sulla vicenda del no a Vecchiano: «La situazione che si era creata - ha spiegato - per noi non era più sostenibile. Le amministrazioni infatti possono ritenere o meno che un progetto come il nostro possa andare bene per il territorio, basta dirlo però. Perchè non è corretto aspettare 6 anni per dare una risposta. Subito dopo è intervenuto il presidente Rossi e tutto si è svolto molto più rapidamente e lo dimostra il fatto che la decisione è arrivata alla fine di settembre, nonostante in mezzo ci sia stato anche il periodo estivo che ha allungato un pò i tempi, altrimenti avremmo concluso ancora più in fretta. Un'accelerazione di cui ancora una volta vogliamo ringraziare Rossi».
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