Proteste
I due sono stati catturati dai carabinieri un mese dopo laggressione avvenuta in centro
Operaio rapinato, arrestati due giovani
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Mourad Talbi La vittima fu bloccata alla fermata dell'autobus, picchiata e derubata
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PISA. Catturati dopo più di un mese di indagini e accusati di una rapina avvenuta in centro ai danni di un operaio marocchino ventenne. Sono due tunisini, volti già noti alla polizia per vari reati ed in particolare per reati legati al traffico di droga. Si tratta di Mourad e Aymen Talbi, di 29 e 23 anni, clandestini. Sono stati scoperti dai carabinieri e arrestati con l'accusa di rapina. L'inchiesta sul caso, avvenuto a fine agosto, è diretta dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni. I fatti risalgono al 22 agosto quando l'operaio, un ragazzo di vent'anni, era in zona stazione con un amico, in attesa dell'autobus per rientrare a casa dopo il lavoro. Improvvisamente e senza alcun motivo, il giovane straniero fu aggredito dai due malviventi, che lo trascinarono in un portone e pestarono a sangue con calci e pugni in faccia. Poi i due aggressori gli spaccarono una bottiglia in testa e gli misero un laccio al collo fino quasi a soffocarlo. Mentre il ragazzo era caduto a terra semisvenuto, i due gli strapparono di tasca mille euro e sparirono. L'operaio era stato portato in ospedale e medicato per un trauma alla testa e ferite varie: i medici lo avevano giudicato guaribile in sei giorni. Sulla base di alcune testimonianze, del racconto del ragazzo e delle osservazioni dell'amico, i carabinieri sono arrivati sulle tracce dei due pusher, riconosciuti anche dalla vittima nelle foto in mano ai carabinieri. Altri accertamenti erano stati fatti un'agenzia immobiliare in cui quella sera il giovane era stato per concordare l'affitto di una casa. Mourad è stato arrestato alla stazione dopo un pedinamento, mentre Aymen è stato bloccato nella sua casa di Vicopisano dove si trovava agli arresti domiciliari per un episodio di spaccio.
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