Finanza
Dalla mezza maratona un messaggio di speranza
Renata Viola
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La partenza della mezza maratona nel 2010 Alla manifestazione ci sarà anche Tommaso Re, il piccolo che ricevette un rene dal padre
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PISA. Partirà dall'ippodromo di San Rossore, domenica 9 ottobre alle 9.30, la quinta edizione della "Mezza Maratona Città di Pisa". La manifestazione, organizzata dall'associazione "Per donare la vita onlus", avrà come testimonial il pisano Daniele Meucci, il ventiseienne mezzofondista azzurro, terzo agli Europei di Barcellona del 2010 e finalista ai recenti campionati mondiali. Ci sarà anche il piccolo Tommaso Re, il bimbo che due anni fa ricevette il rene dal padre. Ai tradizionali partners della stracittadina - Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Avis, Aido e Fratres - si sono aggiunti quest'anno Nike, con un budget di circa diecimila euro e con supporti strutturali, Bmw e Coop. La competizione è nata sia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla donazione degli organi e sui trapianti sia come atto dimostrativo, ovvero come la vita di un trapiantato possa riacquistare tutte le sue funzioni, compresa la voglia di gareggiare, a breve distanza dall'intervento. La gara si snoderà lungo l'Aurelia fino a piazza dei Miracoli, proseguendo per via Cardinale Maffi, via San Lorenzo, passando per i lungarni, per ritornare dal ponte del Cep, attraversando via delle Lenze, con il traguardo dentro l'ippodromo. La quota di partecipazione è di 21 euro più 5 di cauzione (rimborsabili) per il chip, entro il 2 ottobre, di 26 euro più 5, fino al giorno 8. Le iscrizioni si effettuano on line (www.perdonarelavitaonlus.it) o presso i negozi Alf Run e Maratonando di Viareggio o per telefono al 3473651110. Oltre ai due consueti vincitori, maschile e femminile, la Mezza Maratona premierà il campione italiano Aido, l'atleta trapiantato primo classificato con il Trofeo Alessandro Del Cittadino, ed uno per la categoria Unsv (Unione nazionale veterani dello sport). A presentare la "Mezza Maratona", ieri a Palazzo Gambacorti, insieme all'assessore allo sport Federico Eligi, c'erano i rappresentanti regionali delle associazioni donatori di organi e donatori di sangue, il professor Fabrizio Scatena, primario dell'Unità di immunoematologia dell'Aoup, ed il professor Ugo Boggi, direttore dell'Unità di chirurgia generale e trapianti dell'Aoup. «L'iniziativa mi vede fortemente coinvolto - ha esordito Scatena - in quanto il trapianto non è altro che un percorso partecipato». «Pisa figura tra le prime dieci città al mondo, unica in Italia, in una speciale classifica ad alta specializzazione per trapianti», ha aggiunto Boggi. Per questo Eligi, in vista del 40º anniversario del primo trapianto effettuato a Pisa, che ricorrerà a febbraio del prossimo anno, lancia l'idea di una maratona ancora più partecipata con una cittadinanza preparata e disponiblile ad accettare qualche piccolo disagio alla circolazione.
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