Finanza
Bancarelle, sgombero con la forza
Candida Virgone
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La bancarelle in piazza dei Miracoli Frattura fra Comune e ambulanti: bocciate le tre proposte alternative
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PISA. Sarebbe davvero iniziato il count-down e per gli inquilini di piazza dei Miracoli, dopo più di mezzo secolo di «installazione temporanea», ormai è questione di settimane. Insomma le bancarelle del Duomo, per i lavori impellenti al museo delle Sinopie, sono definitivamente sotto sfratto. La riunione che si è tenuta ieri a Palazzo Gambacorti si è conclusa con l'ennesimo nulla di fatto e le associazioni di categoria, ribadendo che a levare le tende non ci pensano proprio, hanno lasciato l'incontro sbattendo la porta. Ma il Comune è irremovibile: l'ipotesi di una ricollocazione transitoria (si parla di un anno e mezzo) di quella che a suo tempo doveva essere una collocazione transitoria non prevede più le bancarelle nel prato dei Miracoli, di certo non spostate un po' più in là, come più volte gli operatori hanno chiesto. E il perché si sa: il cantiere ha bisogno di almeno otto metri di spazio e, a meno che non vogliano andare in strada o sul prato, non si capisce dove potrebbero essere spostate. «Non ci sarà un'ordinanza sindacale - spiega l'assessore comunale al commercio, Giuseppe Forte - ma un atto della dirigenza dell'ufficio tecnico». In sintesi dell'architetto Mario Pasqualetti. Bocciate intanto, per l'ennesima volta, ieri, tutte e tre le proposte del Palazzo: Parte dei bancarellai nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e parte nelle vie adicenti; tutti all'interno dell'area di via Cammeo; o infine tutti nello scambiatore con altre due di collocazione. Ma le tre opzioni non sono piaciute. «Noi siamo disponibili subito - ha aggiunto Forte - a mettere in campo tutte le risorse necessarie per la riqualificaziuone dell'area con risorse della Pisamo e dunque del Comune, entro la fine dell'anno. L'attenzione si è concentrata erroneamente sul cantiere, ma ci sono dei vincoli a cui bisogna attenersi. Eppoi bisogna tener presente che nel parcheggio di via Pietrasantina transitano ogni anno due milioni e mezzo di persone e 50mila pullman, mentre nel 2010 e nel 2011 si registrano punte di 10.000 persone al giorno. Mica è stata prospettata una soluzione lontana dal prato dei Miracoli...». Degli 87 bancarellai della zona 13 sono in largo Cocco Griffi, 3 in piazza Manin, 8 in piazza Arcivescovado, 41 in piazza Duomo, 15 in via Cammeo, 6 in via Cardinale Maffi e 1 in via Roma: lo spostamento riguarda i 40 di piazza Duomo su 41 (perché uno è all'angolo con via Roma) per gli improcrastinabili lavori alle Sinopie, e 4 sui 6 di via Maffi, per la realizzazione dei bagni alla Primaziale. «Lo spostamento va fatto subito - replica Forte - perché l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana e la Primaziale devono poter contare sulla libertà dell'area prima di poter fare la gara d'appalto dei lavori. Dunque è questione di settimane». Intanto il nuovo piano del commercio sembra essere finalmente in calendario con l'avvio della discussione fissato entro novembre per approdare in giunta e poi in consiglio comunale.
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