Il Tirreno

Pisa

POST-ALLUVIONE

Un'azienda rinata

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 PRATO. La furia del Serchio esondato li aveva messi in ginocchio nel dicembre 2009: è stata dura rinascere dal fango che aveva travolto macchinari e ordini. Ce l'ha fatta la Ep Elevatori di Migliarino che da è riuscita a riprendersi. Oggi l'azienda macina ordini e fatturato: il fiore all'occhiello della sua produzione di chiama "Supermec", il primo modello di ascensore a prova di black-out e capace di consumare quanto un phon. Ma il suo presidente, Luciano Scatena, si guarda in tasca e, a distanza di tempo, chiede sia fatta giustizia per i danni subiti dall'alluvione. Soprattutto se questi ammontavano a 7 milioni e 8mila euro e il risarcimento ottenuto da Governo e Regione supera appena il milione. Le proporzioni non quadrano. «Si è applicato il criterio di sottrarre gli eventuali risarcimenti assicurativi non dal valore totale periziato del danno subito, bensì dal contributo governativo anticipato dalla Regione. Una vera beffa - denuncia Scatena -. In pratica chi non è stato previdente ci guadagna, chi lo è stato ci rimette e in modo esorbitante». M.L.

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