Il dolore
CANTIERI DI PISA
La vertenza arriva in Parlamento
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PISA. L'allarme per i Cantieri navali arriva a Roma. In Parlamento, dove alcuni deputati del Partito Democratico, in testa i pisani Maria Grazia Gatti e Paolo Fontanelli, hanno presentato una interrogazione in Commissione al ministro del Lavoro Sacconi, cui chiedono un intervento diretto per provare a sbloccare la situazione. Al ministro i deputati pisani, affiancati dai colleghi Damiano, Bellanova, Madia, Schirru, Codurelli, Rampi, Miglioli, Berretta e Boccuzzi, chiedono «se sia a conoscenza della situazione e se non ritenga di verificare la posizione dei soggetti in campo al fine di accertare se abbiano come obiettivo il rilancio dei Cantieri di Pisa e la salvaguardardia dei posti di lavoro di tutti i suoi dipendenti». «Abbiamo presentato questa interrogazione - spiegano Gatti e Fontanelli - perché siamo convinti che Pisa non possa rinunciare ai Cantieri, un punto produttivo di alta specializzazione conosciuto e apprezzato nel mondo. Il marchio Cantieri di Pisa non può andare disperso, né tantomeno ciò può accadere per l'esperienza e l'alta preparazione dei 61 lavoratori». «Per questo - concludono Gatti e Fontanelli - ci opporremo in tutti i modi a una conclusione della vertenza che non preveda una ripresa produttiva vera con prospettive certe per i lavoratori».
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