Sicurezza
Dopo l’appello ai prefetti, l’amministrazione vuole tenere alta l’attenzione alla luce degli ultimi casi
Spaccio della droga in pineta, scatta l'allarme
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Volanti della polizia intervenute per una rissa a Marina di Torre del LagoIl sindaco di Vecchiano: un fenomeno in crescita su cui bisogna intervenire
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VECCHIANO. «La lotta allo spaccio di droga è adesso la priorità. Uno spaccio che si sta purtroppo allargando a causa della presenza di veri e propri accampamenti nelle pinete e nei boschi del Parco, al confine con Torre del Lago».
È il sindaco Giancarlo Lunardi a lanciare un nuovo appello ai prefetti di Pisa e Lucca, insieme al collega viareggino Luca Lunardini, alla luce degli episodi di criminalità a Marina di Torre del Lago.
«Queste risse sempre più frequenti - aggiunge il sindaco vecchianese - sono da collegare al fenomeno dello spaccio di droga ed alla presenza di accampamenti nelle pinete e nei boschi del Parco. Colgo l'occasione per ringraziare le forze di polizia che nelle ultime settimane hanno svolto servizio di pattugliamento ed hanno arrestato alcuni spacciatori nel nostro territorio».
Spaccio di droga che vede proprio nell'area di boschi lungo l'Aurelia una vera e propria base operativa. Ancora il sindaco. «I controlli ed i provvedimenti come la chiusura del viale dei Pini, hanno allontanato il fenomeno dal centro abitato spostandolo nella pineta.
Spazi difficili da controllare che diventano però una meta di consumatori di stupefacenti provenienti da varie parti della Toscana. Per questo occorre un coordinamento ed un rafforzamento dell'opera delle forze dell'ordine». A questo si aggiunge il fenomeno della prostituzione in via Traversagna.
«Siamo riusciti da debellare il fenomeno proprio nel centro abitato di Migliarino con la chiusura del viale dei Pini - conclude Lunardi -, non ancora in via Traversagna. Metteremo in campo gli strumenti a nostra disposizione come il divieto di sosta e di fermata nella strada.
I vigili urbani potranno quindi multare i clienti o comunque coloro che si fermano. Un tentativo per combattere il fenomeno utilizzando cioè che la legge ci consente. Vigili urbani e carabinieri della locale stazione che sono impegnati in azioni di pattugliamento».
È il sindaco Giancarlo Lunardi a lanciare un nuovo appello ai prefetti di Pisa e Lucca, insieme al collega viareggino Luca Lunardini, alla luce degli episodi di criminalità a Marina di Torre del Lago.
«Queste risse sempre più frequenti - aggiunge il sindaco vecchianese - sono da collegare al fenomeno dello spaccio di droga ed alla presenza di accampamenti nelle pinete e nei boschi del Parco. Colgo l'occasione per ringraziare le forze di polizia che nelle ultime settimane hanno svolto servizio di pattugliamento ed hanno arrestato alcuni spacciatori nel nostro territorio».
Spaccio di droga che vede proprio nell'area di boschi lungo l'Aurelia una vera e propria base operativa. Ancora il sindaco. «I controlli ed i provvedimenti come la chiusura del viale dei Pini, hanno allontanato il fenomeno dal centro abitato spostandolo nella pineta.
Spazi difficili da controllare che diventano però una meta di consumatori di stupefacenti provenienti da varie parti della Toscana. Per questo occorre un coordinamento ed un rafforzamento dell'opera delle forze dell'ordine». A questo si aggiunge il fenomeno della prostituzione in via Traversagna.
«Siamo riusciti da debellare il fenomeno proprio nel centro abitato di Migliarino con la chiusura del viale dei Pini - conclude Lunardi -, non ancora in via Traversagna. Metteremo in campo gli strumenti a nostra disposizione come il divieto di sosta e di fermata nella strada.
I vigili urbani potranno quindi multare i clienti o comunque coloro che si fermano. Un tentativo per combattere il fenomeno utilizzando cioè che la legge ci consente. Vigili urbani e carabinieri della locale stazione che sono impegnati in azioni di pattugliamento».
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