Proteste
Impiantato al Santa Chiara
su un paziente di 32 anni
su un paziente di 32 anni
Nuovo pacemaker per una risonanza senza rischi
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PISA. I portatori di pacemaker prima non potevano sottoporsi ad una risonanza magnetica ad alta risoluzione su tutto il corpo perché la stimolazione poteva incidere sulla sicurezza del dispositivo o del paziente. Oggi invece questo si può fare grazie ad una macchina che si chiama Accent e grazie al catetere Tendril, nuove tecnologie della società St. Jude Medical. L'apparecchio è stato impiantato, al Santa Chiara, su un paziente di 32 anni, affetto da blocco atrio-ventricolare. Il nuovo sistema permette anche ai pazienti che debbono portare i dispositivi salvavita di accedere in sicurezza ad esami essenziali per certe rilevanze cliniche e terapie. Con questa nuova tecnologia, i pazienti colpiti da gravi patologie quali cancro o ictus, possono fare la risonanza magnetica sia alla testa che a tutto il corpo, senza compromissioni per il pacemaker impiantato. «Il sistema Accent Mri incontra le esigenze cliniche dei pazienti senza compromessi grazie all'ottima tecnologia del pacemaker e dell'elettrocatatere»: ha commentato la prof. Maria Grazia Bongiorni, direttore dell'unità operativa di cardiologia del Santa Chiara, che ha impiantato il pacemaker.
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