Sicurezza
Ennesimo regolamento di conti tra bande nel racket dello spaccio degli stupefacenti
Accoltellato in centro un giovane tunisino
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Un poliziotto della squadra volanti Trovato dai poliziotti ferito alle spalle nella zona di San Martino, non è grave
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PISA. Ancora un nordafricano accoltellato e ancora un regolamento di conti nel racket dello spaccio degli stupefacenti. Un tunisino, ieri intorno alle 6, è stato trovato sanguinante in una strada nei pressi di via San Martino. Sono stati i poliziotti di una volante e scorgere il giovane che stava perdendo sangue da una spalla. Il nordafricano è stato trasportato al pronto soccorso dove ha ricevuto le cure necessarie. Si trattava di una ferita leggera provocata da un'arma da taglio. L'uomo è stato dimesso, ma prima è stato accompagnato in questura. Il giovane è risultato senza fissa dimora e clandestino, si presume un tunisino. Non ha voluto dire niente riguardo alle cause dell'accoltellamento, ma tutto porta a pensare che la violenta aggressione sia maturata nell'ambito dello spaccio degli stupefacenti. Dall'inizio dell'estate, una buona parte dello spaccio si è spostato nella pineta di Migliarino dove, si ricorderà, c'era stata una sparatoria fra bande rivali e una persona era stata ferita. Sullo spaccio in pineta a Migliarino (e anche a Torre del Lago) c'è stata di recente una presa di posizione dei due sindaci. E il problema dello spaccio in quella zona è emerso ancora una volta la scorsa settimana in occasione del treno che, di sera, aveva travolto, una donna pisana e un nordafricano. È probabile che, con la fine dell'estate, lo smercio degli stupefacenti possa tornare - come prima - in città e quest'ultimo episodio potrebbe esserne una conseguenza. Sul fatto, dopo il primo intervento di una pattuglia del servizio volanti della questura, stanno ora indagando i poliziotti della squadra mobile.
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