Attenzione
Multe e notifiche, cinquanta cause al mese contro Comune e Sepi
Sono tantissimi i pisani che ogni anno instaurano un contenzioso con il Comune per contestare le multe o le loro notifiche. Lo confermano i dati dell’associazione Baby Consumers
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Sono tantissimi i pisani che ogni anno instaurano un contenzioso con il Comune per contestare le multe o le loro notifiche. Lo confermano i dati dell’associazione Baby Consumers, ai cui sportelli arrivano spesso le lamentele di chi ritiene, a ragione o a torto, di aver subìto un torto dal Comune.
Uno studio a campione effettuato in due mesi parla di circa ottanta sentenze dei giudici di pace pisani riguardanti ricorsi contro sanzioni amministrative (molti altri vedono come controparte la polizia provinciale o i Comuni vicini), e venti direttamente contro la Sepi, quindi contro i tempi e i modi delle notifiche e gli strumenti di riscossione.
Baby Consumers ha preso ad esempio 20 sentenze che le sono state segnalate in due mesi: in 9 casi il cittadino ha avuto partita vinta dal giudice di pace, in altri 6 aveva ragione la Sepi.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Uno studio a campione effettuato in due mesi parla di circa ottanta sentenze dei giudici di pace pisani riguardanti ricorsi contro sanzioni amministrative (molti altri vedono come controparte la polizia provinciale o i Comuni vicini), e venti direttamente contro la Sepi, quindi contro i tempi e i modi delle notifiche e gli strumenti di riscossione.
Baby Consumers ha preso ad esempio 20 sentenze che le sono state segnalate in due mesi: in 9 casi il cittadino ha avuto partita vinta dal giudice di pace, in altri 6 aveva ragione la Sepi.
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