Toscana
Villaggio turistico in mezzo al parco al posto di ruderi
Marco Barabotti
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A destra uno scorcio del nuovo polo turistico A sinistra la ex sede degli Incursori della Marina 3 MINUTI DI LETTURA
MIGLIARINO. Dai vecchi ruderi agricoli a un polo turistico nella tenuta Salviati, in mezzo al parco di Migliarino. È stato inaugurato ieri il complesso Pratavecchie con 27 posti letto oltre a strutture residenziali rinnovate. Così, dopo un lungo iter iniziato già nei primi anni Duemila, gli imprenditori Massimo Rota e Giampaolo Tizzoni arrivano a questo primo concreto risultato che vedrà, nella prossima fase, la realizzazione anche della parte riguardante "Casa Ciardelli" e "Case Marina". Quest'ultimo immobile confina con la riserva naturale di Bocca di Serchio, e raccoglie testimonianze belliche: qui c'era la base segreta degli incursori della Marina Militare, specializzati nella guida di siluri a lenta corsa, più noti come "maiali", che facevano saltare in aria, nei porti nemici, le navi mentre erano alla fonda. Il progetto di riqualificazione è stato portato avanti tramite la società Iniziative Turistiche Toscane spa con sede a Pontedera (Itt spa), nata dalla volontà di due imprese di costruzioni - la Luigi Rota Costruzioni di Massimo Rota di Pisa e la Ceis di Pontedera fi Giampaolo Tizzoni - leader del settore sul territorio, capaci di unire le reciproche competenze, potenzialità e professionalità per creare un gruppo imprenditoriale dedicato ad alcune specifiche iniziative, improntate al recupero qualificato di immobili, con particolare riferimento a quelli turistico-ricettivi. Il progetto di riqualificazione del Borgo di Pratavecchie ha consentito il recupero di due corpi di fabbrica ad uso turistico-ricettivo, mentre nei restanti fabbricati è stata mantenuta la originaria destinazione residenziale. «La filosofia principale dell'intervento - ha detto Massimo Rota -, basata sul rispetto dei luoghi e sulla sensibilità, coniugata con la determinazione del fare, è stata quella di mantenere nel suo insieme le caratteristiche tipologiche originarie con il totale recupero e la valorizzazione delle aree a verde. In tal senso sono anche state inserite nuove piantumazioni concordate con i vari enti ed organismi preposti alla tutela dell'area. L'intero complesso ha mantenuto una immagine unitaria ed una continuità formale degli elementi architettonici ed in particolare il recupero del complesso immobiliare ha posto in primo luogo il restauro e il reintegro dei materiali tradizionali esistenti e tipici dei complessi agricoli». All'interno dell'area della struttura inaugurata ieri, è stata realizzata una piscina con materiali di rivestimento adeguati alla naturalezza dei luoghi, quindi una scelta progettuale finalizzata ad un ottimale inserimento nel contesto naturale di notevole bellezza. La viabilità interna del complesso immobiliare è stata sostanzialmente mantenuta con piccole rettifiche e aggiustamenti migliorativi che hanno consentito il recupero di un tracciato pre-esistente: l'intervento ha previsto inoltre il recupero di alcuni vecchi manufatti quali pozzi e concimaie. «Con questo spirito - ha detto ancora Rota - è iniziata e verrà proseguita anche la gestione del complesso di Pratavecchie ad uso turistico-ricettivo cercando di contribuire al rispetto, allo sviluppo ed alla riqualificazione del territorio e della sua accoglienza turistica». «Questa riqualificazione - ha detto il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi - rappresenta un ulteriore passo per incrementare sempre di più la crescita di un turismo sostenibile e di dimostrare che il Parco è anche una risorsa». Queste nuove strutture ricettive, infine, saranno anche in grado di sostenere, in futuro, un nuovo centro ippico presso le serre.
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