Il Tirreno

Pisa

Un mix di sponsor e solidarietà per fare fronte alle scarse risorse a causa degli del governo

Con le lotterie si trovano i soldi per la scuola

Pierluigi Ara
Alcuni bambini nel laboratorio della scuola Battisti di Metato
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Alcuni bambini nel laboratorio della scuola Battisti di Metato

Grazie alle donazioni si possono comprare matite e carta igienica

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 SAN GIULIANO. Tagli del governo e pochi soldi, ma ci pensa un mix di sponsor e solidarietà per trovare le risorse necessarie alle scuole. C'è chi vende biciclette e ne dona una e c'è chi fa un dono in natura. La scuola, quindi, organizza una lotteria sponsorizzando il donatore e il ricavato è utilizzato per comprare le matite e carta igienica. Soldi che servono pure per dare continuità a progetti didattici.  Un percorso educativo fatto di didattica, ricreazione, sport e solidarietà che riguarda le scuole dell'infanzia di Metato (tre classi), Sant'Andrea in Pescaiola (tre classi) e Pontasserchio (una classe). Nel complesso duecento bambini.  Sarà possibile proseguire il progetto avviato a giugno quando al circolo "La Fragola" di Sant'Andrea in Pescaiola, si svolse l'evento "L'asilo nel pallone: insieme per una giornata dedicata alla scuola dell'infanzia". L'organizzazione, oggi come ieri, è del consiglio pari opportunità.  Proprio la coordinatrice sangiulianese Maria Lucà con Laura Bellucci, insieme al sindaco Paolo Panattoni, l'assessora comunale Fortunata Dini hanno fatto il punto della situazione. Rilanciata la volontà di continuare l'esperienza così apprezzata, il sindaco ha sottolineato i buoni risultati ottenuti nello stretto rapporto tra genitori e insegnanti. Dini ha rimarcato la sinergia pubblico-privato, che ha prodotto alla ricerca di sponsor in grado di garantire un aiuto concreto per l'acquisto - con le donazioni messe in vendita attraverso le lotterie - di materiale didattico (dalle matite ai quaderni), ma non solo (anche materiale igienico-sanitario). Lida Sacconi, dirigente dell'istituto omnicomprensivo, ha rilevato come la passione e la volontà costituiscano ingredienti fondamentali perché la scuola non divenga asfittica. Lo spirito di aggregazione è vincente.  Scolari e alunni di età compresa tra i quattro ed i quattordici anni, dunque, hanno l'opportunità di maturare a tutto tondo. Lucà e Bellucci hanno incassato il ringraziamento e a loro volta hanno osservato l'importanza dei servizi socio-educativi.

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