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Battini, Sbrana, Terravision: tutti vogliono l'Ac Pisa

Antonio Scuglia
Battini, Sbrana, Terravision: tutti vogliono l'Ac Pisa

Carlo Battini è molto vicino all'acquisizione del 51% delle azioni di Piero Camilli, l'offerta a quanto pare l'ha fatta

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Le cose si muovono, anzi iniziano a correre a perdifiato. Carlo Battini è molto vicino all'acquisizione del 51% delle azioni di Piero Camilli, l'offerta a quanto pare l'ha fatta. L'altro socio di capitale, Stefano Sbrana, sta lavorando a un'altra richiesta e vuole a sua volta la maggioranza delle quote insieme ad alcuni soci. E intanto spunta fuori il nome dell'azienda straniera che si è già incontrata con le istituzioni, ha chiesto i conti del Pisa, ed è pronta a passare ai fatti: è l'inglese Terravision, colosso dei trasporti low cost. Terravision è il logo che compare sui pullman che protano i turisti in centro da diversi aeroporti europei (e anche dal Galilei a Firenze): a Pisa l'azienda è attiva da otto anni. Il consulente societario Cesare Cava in effetti aveva accennato a un acquirente internazionale una decina di giorni fa. Il nome del possibile compratore è stato fatto ieri, con un comunicato, dai gruppi della Curva Nord ed è stato confermato dai soci dell'Ac Pisa. La Terravision Group ha presentato alle istituzioni cittadine una proposta di acquisto e un programma, almeno nei numeri, ambizioso. Secondo i tifosi, nella proposta (scritta) è specificato che sarebbero disposti a mettersi in società con Battini, lasciandogli il ruolo di presidente, anche se loro acquisterebbero la quota del 51 per cento.

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