Il Tirreno

Pisa

Ultima pietra del nuovo Corso Italia

Daniele Benvenuti
I lavori per la nuova lastricatura in Corso Italia e, qui sotto, il gran caos di furgoni e corrieri
◗
I lavori per la nuova lastricatura in Corso Italia e, qui sotto, il gran caos di furgoni e corrieri

Lavori finiti con un mese di anticipo e premio di mille euro al giorno

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Conto alla rovescia per la posa dell'ultima pietra del cantiere di corso Italia. Nel giro di un paio di giorni la pavimentazione sarà completata; a metà della prossima settimana i lavori per la lastricatura si potranno considerare conclusi, con quasi un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. Poi si penserà all'arredo urbano e alla videosorveglianza.  In queste ore, come detto, si stanno posizionando le ultime pietre nella zona delle logge di Banchi. Lavoro che richiede particolare attenzione visto che la nuova pavimentazione deve combaciare perfettamente con il vecchio lastricato (di poco più alto). Una volta posata l'ultima pietra, si inizierà con le rifiniture nell'ultimo tratto che saranno completate a metà della settimana prossima.  Soddisfazione da parte dei commercianti e del Comune per il completamento di un intervento che, all'inizio, sembra essere molto problematico a livello di logistica del cantiere.  Soddisfazione anche da parte della cooperativa Rinascita di Latignano, realizzatrice dell'intervento, che potrà incassare il premio di accelerazione per aver chiuso il cantiere prima dei tempi previsto. La cooperativa si era aggiudicata l'appalto con un'offerta di 1 milione e 077mila euro a fronte di una base d'asta di 1 milione e 475mila euro, passando dai 285 giorni stimati nel bando a 225. Il premio prevede circa mille euro al giorno, rispetto al termine stabilito di fine lavori. La cifra verrà conteggiata alla chiusura definitiva del cantiere e potrebbe aggirarsi sui 20mila euro.  «Siamo davvero soddisfatti di come i lavori sono stati svolti - commenta l'assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli -. La ditta ha lavorato bene ad alti ritmi. I disagi alle attività commerciali, ridotti al minino. E comunque da parte di tutti c'è stata grande collaborazione. Adesso attendiamo la conclusione dei lavori di lastricatura e poi inizieremo immediatamente con il nuovo sistema di videosorveglianza».  Dopo la pavimentazione, infatti, dovranno essere installate le telecamere per dare maggior sicurezza alla strada. Intervento quanto mai necessario, anche alla luce della serie di furti che si sono registrati in estate.  Il passaggio successivo sarà legato all'arredo urbano. Ancora Serfogli: «Conclusi i lavori, si apre una fase di concertazione con i commercianti per il futuro della strada. C'è infatti da stabilire il nuovo arredo urbano, il piano delle insegne, delle bacheche, la gestione degli spazi per l'occupazione del suolo pubblico (leggi tavolini per i bar e pizzerie). Tutti passaggi che richiedono un tavolo di confronto con le associazioni di categoria».  Per quanto riguarda le insegne, dovranno essere tutte uniformate e non più sporgenti. Per il suolo pubblico, invece, possibile l'estensione degli attuali spazi concessi.  Tornando ai lavori, il cantiere in questi mesi non ha mai avuto intoppi. E pensare che proprio nelle prime settimane di scavo (nel tratto iniziale da piazza Vittorio Emanuele a via del Cottolengo) la ditta aveva accumulato ritardo fino ad un massimo di quindici giorni.  A quel punto sono stati ricalibrati i turni di lavoro, soprattutto per quanto riguarda la posa delle pietre realizzata a mano, prevedendo anche la sera dopo le 18 ed i festivi. Il tempo perduto in avvio è stato recuperato, grazie anche a condizioni climatiche che hanno ridotto al minimo i giorni di stop.  Il cantiere si è spostato rapidamente fino a via La Nunziatina dove è giunto a metà agosto. I timori per qualche intoppo, di natura logistica, nel tratto finale più stretto sono stati subito fugati.  Ieri gli operai della cooperativa Rinascita stavano appunto completando il collegamento tra il nuovo lastricato e quello vecchio delle logge di Banchi.  Nel giorno dell'inaugurazione ufficiale sarà organizzata una notte bianca (promossa dal Confesercenti e consorzio Pisa Viva) con animazione e negozi aperti fino a mezzanotte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa