Italia
Oggi a Molina l'addio a Francesca
Luciano Bartalini
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Una bella foto di Francesca Magnani deceduta in un fatale scontro su via del Brennero E gli amici hanno riempito la camera ardente
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MOLINA DI QUOSA. Un continuo andare e venire di auto poi interminabili abbracci e prolungate strette di mano in un silenzio doloroso quanto surreale. È lo scenario che si è vissuto ieri alla sede pisana della Pubblica assistenza, dove è stata ricomposta la salma di Francesca Magnani, la ragazza di ventuno anni deceduta martedì mattina in uno scontro frontale sulla statale del Brennero. Amici, ex compagni di scuola e colleghi di università hanno sfilato in silenzio nella camera ardente increduli di un atroce destino che ha sottratto Francesca all'affetto dei suoi cari. «Sulla dinamica dell'incidente - precisa il padre Rolando - siamo ancora in attesa di elementi di riscontro per capire come siano andate le cose. Per il momento abbiamo ricevuto la telefonata accorata della sorella di Andrea Paperini, il conducente dell'altra auto, rimasta scossa da questa assurda tragedia». Intanto amici e conoscenti si stanno organizzando per eventuali iniziative benefiche per ricordare Francesca. «Ci hanno chiesto a quale associazione o ente - continua il padre - poter devolvere le somme raccolte, ma non ho dato loro indicazioni poiché nostra figlia non aveva mai manifestato intenti o volontà precise». Tante le visite di amici di paese, e di ex compagni del liceo classico di Lucca che Francesca aveva lasciato a metà del secondo anno, equivalente alla classe quarta superiore, per poi accedere all'Istituto "E. Santoni" di Pisa dove l'anno dopo aveva brillantemente conseguito il diploma in "Dirigente di Comunità". I funerali saranno celebrati oggi alle 15.30 presso la chiesa di Molina di Quosa, mentre la salma verrà tumulata nel cimitero del paese dove già riposa da due anni il nonno Luigi.
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