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Il cheyenne e il rocker nostrano
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Sopra, una bella immagine di Lance Henson Henson con le sue storie, La Muerte col suo sound
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PISA. Grande festa di apertura sabato prossimo al Centro culturale Cantiere Sanbernardo di via Gori con la testimonianza di due "rinnegati" del nostro tempo: il poeta e scrittore cheyenne Lance Henson e il rocker nostrano Dome La Muerte. Ma cos'hanno in comune questi due strani ed eclettici personaggi? Semplice. Prima di tutto sono amici, e di vecchia data, poi da un capo all'altro del mondo si sono battuti in modo diverso, ma con gli stessi intenti, per i diritti negati dei "nativi americani". Ma non solo: Lance e Dome sono due poeti che pur avendo rotto con la tradizione ancora sono fortemente legati alle loro radici e si battono con testardaggine per le cause in cui credono. La giornata "Poems for Renegades" vedrà i due rinnegati alternarsi sul palco: alle 18 Lance Henson, portavoce dei Cheyenne del Sud alla Conferenza delle Nazioni Unite sui Popoli Indigeni a Ginevra e voce critica della realtà dei "nativi americani", presenterà al pubblico la situazione del suo popolo rivelando i retroscena di un dramma a noi poco conosciuto, ma ancora fortemente attuale. Dopo una pausa si riprenderà alle 22 con un reading di poesie di Lance da lui declamate sul palco. A questo punto la serata concluderà con l'esibizione live di Dome la Muerte - accompagnato dal "'Reverendo" Claudio Bianchini, da Iacopo Bigagli e numerosi ospiti - per la presentazione del nuovo album acustico e solista 'Poems for Renegades'. Infine una piccola chicca per tutti i presenti: la proiezione integrale del nuovo videoclip di Dome "I just want to have something to do". Lance Henson è di discendenza Cheyenne, Oglala Sioux e francese, allevato presso la nazione Cheyenne secondo gli insegnamenti tradizionali. Veterano del Vietnam è un Dog Soldier, cioè membro della società militare Cheyenne. Attivista dell'American indian movement (Aim) è anche membro della Native American Church, una religione che mantiene i riti tribali più antichi e pratica il culto del peyote. Scrittore e poeta di fama mondiale, vanta la pubblicazione nelle più prestigiose antologie di letteratura americana e i suoi lavori sono tradotti in venticinque lingue. Domenico Petrosino, in arte Dome La Muerte, artista pisano icona del rock'n'roll italiano, dopo oltre trent'anni di carriera, una ventina di album pubblicati con diversi gruppi entrati nella leggenda del rock italiano (CCM, Not Moving, Hush, The Diggers) ha recentemente pubblicato il suo primo album solista intitolato"Poems for Renegades", un disco edito da Japan Apart e distribuito Audioglobe. Per questo nuovo lavoro rigorosamente unplugged le sonorità sono nuove, più acustiche e ricercate, spesso strumentali e desertiche, venate di folk e country americano. Altre info su: www.japanapart.com/domelamuerte
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