Finanza
Operazione da 600 milioni di euro per tre collegamenti a settimana. La soddisfazione di sindaco e Sat
Volo per Shanghai, passo in avanti
Francesco Loi
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Il bancone della China Eastern in uno scalo cinese A novembre alti dirigenti della compagnia China Eastern verranno in città
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PISA. La prima mossa è andata a segno. Il volo diretto con Shanghai si avvicina. Si è giocata la gara d'andata, per usare un'espressione calcistica, ora c'è da disputare quella di ritorno. Con i cinesi che, a novembre, verranno a Pisa. Ecco il risultato di peso della missione. All'alba in Italia, ora di pranzo laggiù, il vertice. Curiosamente al ristorante italiano più noto di Shanghai, anche perchè vicino al consolato. Con il sindaco Marco Filippeschi, l'amministratore delegato della Sat Gina Giani e il rappresentante della comunità cinese in Toscana Chin Ton Lin c'erano Chu Li Yong, direttore marketing della China Eastern, la società con la quale sono aperti i negoziati per il volo diretto; il rappresentante in Cina dell'Alitalia, Li Wei; il console generale Vincenzo De Luca e il vice Francesco Varriale. «Esito interlocutorio, ma intanto i vertici della China Eastern a novembre verranno a Pisa», commenta il sindaco. «E non era scontato», aggiunge Gina Giani. Tra i principali motivi della visita, un sopralluogo al Galilei. «Non era scontato anche perchè si tratta di un'operazione, per i cinesi, da 600 milioni di euro», sottolinea l'ad dell'aeroporto, per la quale questa trattativa ricorda quella con la Delta per New York. Con la China Eastern si parla di tre voli la settimana, per 35-40mila passeggeri all'anno. Meno della metà di Ryanair, «ma dobbiamo considerare prestigio e importanza delle relazioni». A novembre dovrebbe venire a Pisa anche l'amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli (nell'alleanza globale Sky Team tra compagnie aeree insieme alla China). Ora le attenzioni si spostano su Roma, dove vola già la Eastern: con 4 collegamenti settimanali destinati a diventare 5 tra poco. E per giugno è programmato il passaggio al giornaliero. A quel punto la compagnia asiatica allargherà il tiro. «Pisa è al primo posto della lista d'attesa, come già a luglio era stato detto ad Enrico Rossi», spiega Filippeschi, che ha prontamente informato proprio il presidente della Regione. «Da subito dobbiamo varare un progetto Cina per migliorare i servizi interni ed esterni all'aeroporto», è l'ultima dichiarazione di Filippeschi e Giani, prima del volo di ritorno.
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