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Pisa

Travolti dal treno: lei muore, lui è grave

I soccorsi e gli inquirenti vicino al treno dopo l’incidente. Qui sopra i controllori del convoglio assistono alle operazioni degli inquirenti
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I soccorsi e gli inquirenti vicino al treno dopo l’incidente. Qui sopra i controllori del convoglio assistono alle operazioni degli inquirenti

I due erano lungo la massicciata quando sono stati investiti da un regionale

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 MIGLIARINO. Una donna è morta e un uomo è ricoverato in gravissime condizioni. È il bilancio di un incidente accaduto verso le 21.20 di ieri sulla linea ferroviaria a Migliarino, all'altezza del distributore di carburante Shell. Il treno regionale 11869, proveniente dalla Spezia e diretto alla stazione di Pisa Centrale, ha travolto una donna e un uomo che erano lungo la massicciata. Non è chiaro perché i due fossero lì.  La donna - sarebbe una pisana del 1966 della quale però non è stata resa nota l'identità - è morta sul colpo.  L'uomo - uno straniero, molto probabilmente nordafricano - ha riportato gravissime ferite alle gambe e i medici di Cisanello stanno facendo di tutto per salvarlo.  L'allarme è stato dato al 118 di Pisa dal personale del convoglio che stava transitando nella direzione opposta a quella del treno che ha investito i due. Sul posto è stata inviata un'ambulanza della Misericordia di Pisa con il medico a bordo. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi al ferito e lo hanno trasportato all'ospedale di Cisanello in codice 3, quello di massima gravità, dato che l'uomo aveva lesioni profonde agli arti inferiori.  La circolazione dei treni è rimasta interrotta a lungo in entrambe le direzioni, in attesa che arrivasse il nulla osta del magistato per rimuovere il cadavere della donna. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.  Durante la notte le forze dell'ordine - Polfer e polizia di Stato - avrebbero identificato la donna. Secondo indiscrezioni, la vittima è una pisana del 1966, mentre il ferito è un immigrato di nazionalità marocchina o tunisina. Al momento nessuno sa per quale motivo i due fossero sulla massicciata, ma di sicuro si è trattato di un incidente: l'ipotesi di lei che vuole suicidarsi e di lui che tenta di impedirlo, presa in considerazione in un primissimo momento, è stata poi scartata.  Per ora gli inquirenti lavorano intorno ad altre ipotesi e determinante sarà il racconto del ferito una volta che sarà in grado di riferire cosa è accaduto. Tra l'altro, la zona dell'incidente è poco distante dal punto dove gli spacciatori, anche di notte, vendono stupefacenti ai clienti che li raggiungono proprio lungo la ferrovia per sfuggire ai controlli.

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