La manifestazione
Da alcuni giorni è iniziato il recapito dei moduli dellIstat alle famiglie
Non rispondi al censimento? Rischi di perdere la residenza
Giulio Tavoni
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Un rilevatore al lavoro (foto darchivio) 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sono iniziate da poco più di una settimana le operazioni per il 15º censimento della popolazione. Dal 12 settembre è infatti in corso la consegna dei questionari da parte delle Poste Italiane, che si concluderà il prossimo 22 ottobre. I modelli di questionario predisposti dall'Istat sono due. Uno è il questionario in forma completa, l'altro è quello in forma ridotta. Il primo consta di 84 quesiti, il secondo di 35. Il criterio in base a cui i cittadini riceveranno l'uno o l'altro questionario è stabilito dall'Istat, in ossequio ad una strategia finalizzata a ridurre il cosiddetto "fastidio statistico". Le domande fondamentali contenute nel questionario in forma ridotta riguardano la composizione della famiglia (notizie anagrafiche e di stato civile), il livello di istruzione, la condizione professionale, le notizie sull'abitazione; per quanto riguarda il questionario in forma completa, oltre ai quesiti detti sopra, ci saranno una serie di domande più analitiche. La parte 8 del questionario in forma completa, quella che contiene le domande riguardanti i dati sensibili, è l'unica che prevede la facoltà di non rispondere. I cittadini, fatto salvo per la parte 8, hanno infatti l'obbligo di restituire il questionario interamente compilato. Il periodo di riconsegna dei moduli va dal 9 ottobre al 20 novembre e la restituzione può avvenire fondamentalmente attraverso tre canali. Via web: i cittadini potranno, servendosi di una password personale riportata in calce al questionario, collegarsi al software di gestione del censimento (Sgr) e compilare autonomamente il questionario. Si può poi consegnare il questionario attraverso i centri di raccolta comunali: l'amministrazione ne ha istituiti quattro (uno presso il Palazzo Gambacorti, uno presso la sede dello stato civile in via Fiorentina, uno presso la sede dell'ufficio di statistica in via Bellatalla ad Ospedaletto, uno presso i locali della seda del Consiglio territoriale di partecipazione a Marina di Pisa). Questi centri di raccolta, che saranno aperti dal 9 ottobre, funzioneranno anche come luoghi di assistenza per i cittadini, presso i quali gli stessi potranno chiarire eventuali dubbi riguardo alla compilazione dei questionari. Si potrà infine riconsegnare i moduli presso i punti di ritiro istituiti dalle Poste Italiane, che però non potranno fornire nessun tipo di assistenza alla compilazione. Chi si rifiuterà di compilare il questionario o di restituirlo incorrerà in sanzioni che vanno dai 200 ai 2000 euro, con l'aggravante di essere cancellati dai registri dell'anagrafe. I cittadini che il 22 ottobre non avessero ancora ricevuto i moduli si dovranno rivolgere all'ufficio comunale di censimento, che provvederà a rilasciare loro una copia sostitutiva. Per ogni informazione aggiuntiva o per chiarire eventuali dubbi, l'Istat ha messo a disposizione il numero verde 800.069.701 ed il sito http://cenimentopopolazione.istat.it.
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