Finanza
Muore a 21 anni in uno scontro frontale
Candida Virgone
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Francesca Magnani, la vittima. Sopra lauto distrutta dopo il terribile scontro avvenuto in via del Brennero ieri mattina allalba A destra una scena dellincidente La vittima è una studentessa, figlia di un insegnante e una funzionaria del Comune
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MOLINA DI QUOSA. Un padre che si attacca disperato al cellulare, dall'alba alle prime ore della mattina, per avere qualche notizia della figlia. Il telefono squilla inutilmente. Ti prego, rispondimi: le scrive, ma il silenzio che segue alle sue richieste ha gettato lui e la moglie in una preoccupazione che purtroppo si è rivelata fondata. Francesca non c'era più. Francesca, 21 anni appena compiuti, studentessa universitaria di Lingue, figlia unica di Rolando Magnani e di Adele Gambini, è rimasta uccisa sul colpo in un terribile scontro frontale avvenuto ieri mattina all'alba, poco dopo le 5, in via del Brennero, una strada stretta e pericolosa che corre fra San Giuliano e Molina, dove la famiglia abita, al numero 2 di via don Sturzo. Tornava a casa Francesca. Era uscita con gli amici lunedì sera e doveva rincasare per mezzanotte, ma di fatto alle 4 ancora non era rientrata. Gli amici con cui era l'hanno accompagnata a San Giuliano, dove aveva lasciato la sua «Nissan Micra». L'hanno vista mettersi al volante e dirigersi verso Molina di Quosa. A tradirla potrebbe essere stato, data l'ora, un colpo di sonno. Francesca ha chiuso gli occhi per un attimo ed è stato il buio per sempre. La sua Nissan si è scontrata frontalmente con una macchina che arrivava in senso inverso, una «Audi A 4» guidata da Andrea Paperini, 37 anni, un operaio che stava andando a Livorno, nella carrozzeria in cui lavora. L'impatto è stato violentissimo. Francesca è morta sul colpo, mentre l'Audi è uscita di strada, sulla destra, ribaltandosi in un campo. Ferito ma non gravemente Andrea, che è stato ricoverato a Cisanello. Se la caverà in poche settimane, ma il suo nome è già iscritto sul registro degli indagati con l'accusa di rito in questi casi: omicidio colposo. Sull'ennesima tragedia conclusasi con un inutile tributo di sangue alla strada, infatti, la procura ha aperto un'inchiesta, diretta dal sostituto Giovanni Porpora. Le indagini per l'esatta ricostruzione della dinamica dell'incidente sono portate avanti dalla polizia stradale. Agli agenti l'operaio ha raccontato di essersi visto la macchina finire addosso. Gli esami a cui è stato sottoposto lo hanno trovato sotto choc, ma sobrio e vigile: ha una frattura allo sterno e diverse ferite, ma nulla fortunatamente di grave. Alla sua salvezza può aver contribuito la maggior robusteza dell'auto. Sotto accusa la pericolosità della strada, stretta, buia, con molte curve che coprono la visuale. E i due automobilisti, rispettivamente, uscivano da due curve su due corsie opposte, per immettersi in un breve tratto di rettilineo, al centro del quale si sono incontrati. Non si esclude che le auto procedessero a velocità elevata e che questo possa aver contribuito ad un impatto fatale. L'urto, secondo gli inquirenti, è stato particolarmente violento. Francesca lascia il padre Rolando, 57 anni, professore di Lettere, e la madre, Adele Gambini, 53 anni, funzionario del Comune di San Giuliano. Rolando ha insegnato a Bientina e a Santa Maria a Monte e oggi insegna alla scuola media Niccolini di San Giuliano; la madre è stata a lungo responsabile al palazzo comunale dello sportello unico per il cittadino.
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