Sicurezza
Travestito da medico ruba il pc in chirurgia
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Una pattuglia della polizia allospedale Santa Chiara Ma in sala operatoria si sente male e viene soccorso e arrestato
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PISA. Per rubare dentro l'ospedale era arrivato a travestirsi da medico portando via il camice bianco ad un dottore e una mascherina da sala operatoria. Poi, così abbigliato, credendo di passare inosservato, aveva messo da parte - su un carrello, vicino all'uscita - un pc, una stampante, una tastiera, diverse spugnette iodate e soprattutto una quantità infinita di siringhe. Tutto pronto per esser portato via, dal finto medico, dal reparto di chirurgia plastica dell'ospedale Santa Chiara, da poco allestito nella ex sede della clinica neurochirurgica. Ma gli è andata malissimo. Lo ha scoperto infatti una delle donne delle pulizie dell'ospedale, che al suo travestimento non ha creduto affatto e che ha chiamato la polizia. L'uomo, un georgiano di 38 anni, ampiamente noto alle forze dell'ordine perché ha al suo attivo una lunga serie di furti, fra l'altro si era sentito male, per cui, quando sono arrivati gli agenti del posto fisso di polizia dell'ospedale, lo hanno trovato sdraiato a terra in preda ad un malessere. I poliziotti hanno dovuto accompagnarlo al pronto soccorso di Cisanello e qui lui avrebbe raccontato di essere entrato in una sala operatoria e di essersi sentito male dopo aver respirato alcune sostanze. Impossibile a qualsiasi sconosciuto avere accesso a sale operatorie o ad altre stanze del reparto - spiegano dalla direzione sanitaria dell'ospedale - perché tutte protette da codici di accesso. E impossibile che sia venuto in contatto con sostanze tossiche, perché non ce ne sono. Più probabile che lo straniero si sia sentito male per altre ragioni o abbia finto un malore. Il georgiano era già stato denunciato pochi giorni fa, dopo essere stato sorpreso a rubare al supermercato Pam, in viale delle Cascine: aveva preso due paia di occhiali nascondendoli in una borsa opportunamente schermata con fogli di carta stagnola per eludere il controllo antitaccheggio. Insomma un tipo genericamente ingegnoso, ma forse maldestro, se si è fatto scoprire in tutte e due le occasioni. E la sua ingegnosità non gli è servita ad evitare denuncia e arresto. Denunciato per tentato furto dalla polizia anche un nepalese di 25 anni, fermato in lungarno Sonnino. Alcuni abitanti della zona lo avevano visto scassinare una Fiat Panda. Gli agenti gli hanno anche sequestarato una torcia e diversi arnesi usati per smontare le biciclette.
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