Il Tirreno

Pisa

Tante iniziative in laboratori e osservatori aperti al pubblico

La scienza dà spettacolo è la notte dei ricercatori

Danilo Renzullo
La scienza dà spettacolo è la notte dei ricercatori

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 PISA. Perdersi nell'immensità del cielo. Osservarne i colori, le sfumature, i segreti. Analizzare rocce e minerali. Costruire strumenti scientifici. Questo e molto altro sarà possibile venerdì 23 e sabato 24 settembre nell'ambito della "Notte europea dei ricercatori", l'iniziativa promossa dalla Commissione Europea con l'obiettivo di diffondere la cultura scientifica. Pisa (che vanta circa 5mila ricercatori) e Cascina, così come altre 300 città europee, apriranno al pubblico i loro laboratori di ricerca per una due giorni di "scienza per tutti".  All'iniziativa partecipano l'Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Pisa. E allora vediamo il programma di questa particolarissima notte bianca che invece di essere dedicata allo shopping e allo spettacolo, invita a prendere confidenza con un altro spettacolo, quello della scienza e dello spazio.  Venerdì 23 e sabato 24, l'Osservatorio gravitazionale europeo di Cascina, dalle 16.30, organizza visite guidate all'edificio, alla sala di controllo e ai laboratori. Dalle 21 osservazioni astronomiche con gli astrofili dell'associazione Galilei. I ragazzi dagli 8 ai 10 anni, invece, avranno la possibilità di costruire un inteferometro, uno strumento che permette di studiare gli effetti di composizione delle onde.  Sabato alle 21, l'osservatorio chiuderà il suo ciclo di iniziative presso il Palazzo dei Congressi di Pisa con lo spettacolo teatrale di Lucilla Giagnoni "Big Bang". A seguire un dibattito sulla ricerca astrofisica con scienziati, filosofi e religiosi. Venerdì presso la Limonaia si terrà l'iniziativa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Pisa nell'ambito del progetto europeo "Everiday science 2011". Dalle 18 i ricercatori illustreranno diversi aspetti dello studio delle scienze della terra con video, pannelli illustrativi e campioni di rocce e minerali. Nello stand "studio dei fenomeni sismici", si potranno simulare piccoli terremoti. L'Istituto nazionale di fisica nucleare, invece, dalle 17,30 di venerdì presso la sede in Largo Pontecorvo, terrà visite guidate ai laboratori. Alle 21 la proiezione del film "L'universo mutabile-la luna, il sole, i nostri inquieti vicini". Dalle 22 osservazione del cielo dal tetto dell'istituto. «Un appuntamento importante - commenta l'assessore alla cultura Silvia Panichi - C'è bisogno di divulgare la scienza soprattutto in un Paese come il nostro che, su questo tema, sembra essere in ritardo».

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