Attenzione
SAN MARTINO ULMIANO
Alla motorizzazione meno code e ambienti più accoglienti
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La sede della motorizzazione2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARTINO ULMIANO. Anche gli uffici pubblici possono essere efficienti. La motorizzazione civile di Pisa, che ha sede in via Lenin a San Martino Ulmiano, è in pieno sviluppo con nuovi servizi. Rifatto il look dentro e fuori, in tutti gli ambienti. Sotto la spinta del direttore ingegner Umberto Farina, che si è insediato di recente, si registra un cambio di marcia anche in mezzo alle pastoie burocratiche. Locali più puliti e ordinati, nelle sale d'attesa, posizionati posti a sedere, mentre prima si stava solo in piedi. I piazzali, ricoperti di sporco ed erbacce, sono stati sistemati e si stanno realizzando i nuovi percorsi per svolgere gli esami di guida in un luogo diverso dall'attuale. Ciò al fine di garantire un migliore svolgimento delle prove ed assicurare una maggiore sicurezza ai candidati. L'ingegner Farina si è reso disponibile, inoltre, sempre che riesca ad ottenere dal ministero altro personale, alla creazione di uno sportello patenti che significherebbe sdoppiamento e comporterebbe una sensibile riduzione dei tempi di attesa. Istituito intanto un nuovo sportello per gli ultraottantenni i quali da qualche tempo per rinnovare la patente sono obbligati a rivolgersi alla commissione medica. A causa dei lunghi tempi di attesa sono costretti a recarsi presso la motorizzazione per il rilascio del permesso provvisorio di guida in attesa della visita. Eliminate le file interminabili. Le autoscuole, che ogni giorno sono presenti in motorizzazione, svolgono l'attività senza incontrare ostacoli nell'espletamento delle pratiche. E per questo, c'è il plauso di Antonio Logli, presidente provinciale del sindacato Confarca, confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilisti. Logli, che è titolare del centro "Futura", a Gello, commenta: «L'ufficio motorizzazione civile di Pisa è un esempio perché troppo spesso le cose nei pubblici uffici non funzionano e non si fa niente per migliorarle e forse non è sempre tutta colpa delle scarse risorse finanziarie o umane. Una ferma volontà di riorganizzare e snellire gli iter, il sapere individuare e valorizzare dei bravi collaboratori, uniti ad uno spiccato senso del dovere, hanno fatto la differenza, a dimostrazione che il valore più importante sono le persone».
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