Il Tirreno

Pisa

Dopo l'incidente stradale Marco torna in campo «Voglio giocare ancora»

Marco Baroncini in campo
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Marco Baroncini in campo

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 SAN FREDIANO. Entra in campo, sulla sedia a rotelle, con la divisa rossoblù e le mani in segno di vittoria quando lo speaker chiama i baby calciatori del 1999. E lui, Marco Baroncini, la sua battaglia l'ha vinta. Quella per la vita. Dopo un terribile incidente alla fine di luglio. L'auto pirata condotta da un giovane albanese l'ha trascinato per oltre 20 metri dopo averlo investito davanti alla chiesa di Marciana. Marco era con altri bambini e giovani, alcuni rimasti feriti per fortuna lievemente. Marco ha avuto le conseguenze più gravi, il coma farmacologico e alcune brutte fratture.  «Benvenuto Marco», grida ancora lo speaker. È un'occasione di festa: il giorno della presentazione delle formazioni della società di calcio San Frediano in cui milita Marco anche se le conseguenze dell'incidente lo costringono a restare ancora un po' fermo, niente calci al pallone.  Un lunghissimo applauso accoglie Marco. Tutti gli occhi sono puntati verso di lui che sorride felicissimo. Un'immagine che prende al cuore anche chi Marco non lo conosce. «Grazie a tutti», dice. Dell'incidente non parla volentieri. «Voglio tornare a giocare», ha confidato più volte. Con lui c'è sempre la madre, Anna. "Mamma-coraggio" per chi la conosce. «Grazie a tutti. Non è il momento di parlare dell'incidente - dice - noi dobbiamo solo pensare a uscire al recupero di Marco».

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