Finanza
Pullman, salta lo sciopero di domani ma è allarme tagli
◗
Una delle Lam della Cpt, quella verde, in servizio nei pressi del tribunale2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Tutto regolare, niente sciopero dei pullman per domani. La protesta è stata cancellata dopo un incontro in Provincia tra l'assessore alla mobilità Gabriele Santoni, i dirigenti della Cpt ed i sindacati dei trasporti Filt/Cgil, Fit/Cisl e Uilt/Uil. Nell'incontro sono stati aggiornati gli accordi delle precedenti riunioni. E un nuovo stanziamento della Provincia ha sbloccato la situazione. «Il punto essenziale - dice Santoni - è che nell'insieme si è preso coscienza del quadro sempre più difficile in cui ci muoviamo. I tagli subiti sono inferiori a quelli che ci aspettano il prossimo anno. E nel 2013 ci sarà la rivoluzione dei trasporti con il bando di gara regionale». Per il 2012 la Regione ha messo in bilancio circa 190 milioni di euro (10 in meno) e la Provincia di Pisa dovrebbe ricevere un taglio ulteriore di circa un milione. Nel frattempo lo sciopero è stato scongiurato perchè l'amministrazione ha messo sul tavolo delle trattative 100mila euro (stornati da risorse aggiuntive ricevute dalla Regione per la mobilità), pari a circa 500 chilometri al giorno di servizio, corrispondenti a tre turni di lavoro. Gli altri soldi già stanziati dalla Regione sono stati accantonati pensando ai tempi duri del prossimo anno, «in modo - spiegano i sindacati - di poter sostenere gli ulteriori tagli che eventualmente saranno realizzati, almeno da garantire un servizio agli utenti fino al giugno 2012». Il trasporto pubblico «è un bene comune - aggiunge Santoni - e le scelte del governo anche in questo colpiscono le fasce sociali più deboli, oltre ad andare a toccare un settore fondamentale per la rete di infrastrutture locali». «Forti di tutto questo - riprendono i sindacati di categoria - e in considerazione che i turni ottenuti serviranno a migliorare sia i servizi sia la turnazione del personale, abbiamo deciso di sospendere lo sciopero proclamato per il 19». Gli stessi sindacati hanno concordato una riunione con la dirigenza della Cpt per martedì prossimo, «per iniziare la discussione per migliorare gli attuali turni, nonchè per prevedere l'inserimento di tre nuovi turni per ogni area lavorativa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
