Lutto
Immigrazione, politica e affari raccontati da Francesco Gesualdi
Carlo Venturini
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PISA. Immigrazione, xenofobia, politica e affari, globalizzazione e diritti: sono gli argomenti trattati nel romanzo "I fuorilega del Nord Est", edito dalla Dissensi e scritto da Francesco Gesualdi, già allievo di don Milani e coordinatore del Centro nuovo modello di sviluppo. Riccardo, protagonista del romanzo, è un giovane laureando che si trova al centro di un dramma familiare dovuto al licenziamento dei genitori. La perdita di lavoro coinvolge tutto il paese ed è attribuita alla comunità cinese. L'onda xenofoba dà luogo alla nascita di un partito che con il sostegno di un uomo d'affari conquista il governo dell'amministrazione locale. Ma l'uomo d'affari vuole un favore ed è Riccardo, neo assessore all'urbanistica, a doverlo gestire. La richiesta riguarda l'autorizzazione a costruire un centro commerciale. Che si costruisce e diventa luogo di lavoro precario della sorella di Riccardo. L'esperienza della sorella apre gli occhi a Riccardo che abbandona il posto di assessore, ma finisce a lavorare nel centro commerciale. Viene inviato in Cambogia per i controlli di qualità sulle imprese fornitrici di mobili e biancheria per la casa. Qui incontra Paola, una volontaria, che lo introduce ai drammi della Cambogia e gli fa conoscere l'Abbé Jacques, missionario in una baraccopoli.
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