Proteste
Droga e denaro falso, un arresto a Porta a Mare
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Arrestato un nepalese per falsificazione di monete. È successo nel tardo pomeriggio di martedì scorso. L’operazione è stata condotta dalla polizia, in particolare dalla squadra mobile appartenente alla “Squadra specializzata contro i crimini di strada”.
Oltre all’arresto, è stato denunciato un tunisino per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’operazione, nata per “bonificare” l’area nei pressi del Comando dei Vigili Urbani, divenuto un luogo di ritrovo per l’acquisto e il consumo di stupefacenti, si è svolta al termine di un servizio di osservazione intrapreso nei giorni precedenti nella zona di Porta a Mare, precisamente nei pressi dei giardini del Largo Marinai d’Italia.
Gli agenti in borghese hanno appurato che i giardini erano diventati un luogo d’incontro di extracomunitari e di giovani italiani dediti al consumo di stupefacenti. Il nepalese, Thapakafle Magar Suraj, già noto alla polizia, ha cercato di disfarsi di due involucri da 0,9 grammi di eroina. L’uomo è stato fermato mentre si dirigeva verso piazza Sant’Antonio. In tasca aveva 160 euro e anche una banconota da 100 euro risultata ben contraffatta, anche questa posta in sequestro.
Nel corso della stessa operazione è stato denunciato il tunisino May Madhi, 30enne, il quale aveva da tempo ricavato all’interno delle mura che circondano i giardini un vero e proprio giaciglio, presso il quale dormiva anche la sua presunta fidanzata, di origine rumena.
Oltre all’arresto, è stato denunciato un tunisino per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’operazione, nata per “bonificare” l’area nei pressi del Comando dei Vigili Urbani, divenuto un luogo di ritrovo per l’acquisto e il consumo di stupefacenti, si è svolta al termine di un servizio di osservazione intrapreso nei giorni precedenti nella zona di Porta a Mare, precisamente nei pressi dei giardini del Largo Marinai d’Italia.
Gli agenti in borghese hanno appurato che i giardini erano diventati un luogo d’incontro di extracomunitari e di giovani italiani dediti al consumo di stupefacenti. Il nepalese, Thapakafle Magar Suraj, già noto alla polizia, ha cercato di disfarsi di due involucri da 0,9 grammi di eroina. L’uomo è stato fermato mentre si dirigeva verso piazza Sant’Antonio. In tasca aveva 160 euro e anche una banconota da 100 euro risultata ben contraffatta, anche questa posta in sequestro.
Nel corso della stessa operazione è stato denunciato il tunisino May Madhi, 30enne, il quale aveva da tempo ricavato all’interno delle mura che circondano i giardini un vero e proprio giaciglio, presso il quale dormiva anche la sua presunta fidanzata, di origine rumena.
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