Lutto
Università, più di 400 i ragazzi extracomunitari che si immatricolano
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PISA. Sono diverse decine gli studenti extracomunitari che in questi giorni si stanno recando al Centro Matricolandosi per iscriversi all’Università di Pisa. Come succede ormai da alcuni anni, alla fine saranno più di 400 gli immatricolati provenienti da Paesi non comunitari e oltre 2.000 gli iscritti complessivi, un numero che rappresenta quasi il 5% degli oltre 50.000 studenti dell’Ateneo. Buona parte di questi ragazzi risiede da anni in Italia con la famiglia, ma è in costante aumento anche il numero di coloro che si trasferiscono dall’estero per seguire un corso di laurea pisano.
Le principali aree di provenienza sono tre: l’Europa dell’Est, con in testa l’Albania e la Romania e poi la Russia e l’Ucraina; il mondo arabo, rappresentato sia dalle nazioni del Nord Africa che da quelle del Medio Oriente; la Cina, in vertiginosa crescita dopo l’avvio del progetto “Marco Polo”. Gli studenti di ognuna di queste aree si indirizzano in prevalenza verso settori disciplinari mirati. Così, i cinesi vengono a Pisa per studiare in prevalenza economia, gli arabi per provare i test di accesso ai corsi a numero programmato dell’area medica e veterinaria, quelli dell’Est Europa soprattutto per imparare le lingue. Non mancano dai 10 ai 20 casi annui di persone che, dopo aver conseguito la laurea triennale nel Paese di origine, scelgono Pisa per continuare gli studi specialistici.
Le principali aree di provenienza sono tre: l’Europa dell’Est, con in testa l’Albania e la Romania e poi la Russia e l’Ucraina; il mondo arabo, rappresentato sia dalle nazioni del Nord Africa che da quelle del Medio Oriente; la Cina, in vertiginosa crescita dopo l’avvio del progetto “Marco Polo”. Gli studenti di ognuna di queste aree si indirizzano in prevalenza verso settori disciplinari mirati. Così, i cinesi vengono a Pisa per studiare in prevalenza economia, gli arabi per provare i test di accesso ai corsi a numero programmato dell’area medica e veterinaria, quelli dell’Est Europa soprattutto per imparare le lingue. Non mancano dai 10 ai 20 casi annui di persone che, dopo aver conseguito la laurea triennale nel Paese di origine, scelgono Pisa per continuare gli studi specialistici.
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