Il Tirreno

Pisa

AL BAR IN CORSO ITALIA

Quel rito della colazione insieme

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 PISA. Ogni mattina padre e figlio s'incontravano al bar. Stavano seduti al tavolino, facevano colazione e parlavano una decina di minuti. Così cominciava la giornata. Il padre usciva dall'abitazione in corso Italia al 178, dalla parte di piazza Vittorio Emanuele, dove viveva con la sua compagna rumena e la figlia di quest'ultima.  Maurizio Bandettini aveva comprato un appartamento in via Bixio dove si sarebbe trasferito una volta terminata la ristrutturazione. Nel frattempo, viveva in corso Italia. Usciva di casa e s'incamminava, intorno alle 9,30, verso lo studio dentistico al numero 89. Prima di cominciare a lavorare, si metteva seduto ad uno dei tavolini del bar Drago. Dopo qualche minuto, arrivava il figlio Bernardo, in sella alla sua bicicletta che bloccava alla rastrelliera nella piazzetta del Carmine.  Padre e figlio facevano colazione insieme, ordinavano un cappuccino. Per tutti e due, la giornata di lavoro cominciava insieme col rito della colazione. Un'abitudine che, nel tempo, non era stata persa. Era l'occasione per vedersi, per scambiare qualche parola, qualche opinione e consiglio sul lavoro.  Questi incontri al bar (si vedevano anche alla Borsa), si erano quasi interrotti all'inizio dell'estate. Il padre Maurizio aveva deciso di ritirarsi dall'attività professionale e, di conseguenza, non aveva più necessità di recarsi presso lo studio dentistico a due passi dal bar Drago. Aveva una casa a Nizza dove si recava spesso per trascorrere periodi di relax e, ultimamente, era stato in Romania.  E anche il figlio, dall'inizio dell'estate si vedeva di rado. Amava molto viaggiare, consoscere nuove realtà. Ma negli ultimi tempi, il suo corpo era stato indebolito dalla grave malattia di cui soffriva. Molte persone che lo conoscevano, ultimamente lo avevano visto molto dimagrito.  E i cittadini e i commercianti pisani che hanno conosciuto sia il padre Maurizio che il figlio Bernardo, sono rimasti increduli che quel giovane abbia portato con sé una pistola all'appuntamento, abbia sparato al genitore e poi si sia ucciso. Un mistero che ancora resta imperscrutabile.

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