Italia
Studenti di Taiwan scelgono Pisa
◗
Il professor Lenci con gli studenti di Taiwan Grazie al progetto Erasmus Mundus due giovani orientali si sono immatricolati al corso di laurea in linguistica
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sono arrivati dall'Università di Taiwan i primi due studenti di Multi, il nuovo progetto Erasmus Mundus attivato dall'Ateneo di Pisa con i Paesi del Sud-est asiatico, tra cui Hong-Kong, Macau, Singapore, Brunei e Taiwan. Ning Hsu e Chun-Yang Jan si sono immatricolati al corso di laurea in linguistica e nei prossimi mesi frequenteranno le lezioni e prepareranno la tesi di laurea. «Il progetto Multi promuove studi e ricerche che hanno a che fare con il multilinguismo e il multiculturalismo ed è rivolto a studenti, dottorandi, post-dottorandi e docenti di tutte le facoltà», spiega il professor Alessandro Lenci, responsabile del programma di scambio insieme alla professoressa Giovanna Marotta. I ragazzi arrivati a Pisa e accolti dal personale dell'Ufficio relazioni internazionali dell'Ateneo sono i primi 2 dei 5 che hanno aderito all'iniziativa: 4 da Taiwan, uno da Macau e in più un docente di Taiwan che verrà a Pisa per condurre ricerche in Linguistica computazionale. Ma non solo, anche alcuni studenti e docenti dell'Università di Pisa avranno la possibilità di trascorrere un periodo di studio nel Sud-Est asiatico grazie alle borse di studio erogate dall'Unione europea. «Da Pisa sono in partenza per Hong Kong 3 dei nostri ragazzi che potranno usufruire di borse di studio di 6 o 12 mesi - aggiunge il professor Lenci - Con loro partiranno anche due dottorandi, due post-dottorandi e un docente di italianistica». Ning Hsu ha 25 anni e ha aderito al programma di scambio per completare la tesi di laurea: «Pisa è famosa per la tradizione negli studi linguistici e nei prossimi sei mesi avrò l'opportunità di approfondire le ricerche iniziate a Taiwan e analizzare qui i dati che ho già raccolto nel mio Paese». Chun-Yang Jan ha invece 24 anni e sarà a Pisa per 10 mesi: «Seguirò le lezioni di linguistica storica e, grazie a un corso organizzato dal Cli, il Centro linguistico interdipartimentale, spero di imparare presto anche l'italiano».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
