Sicurezza
Nel bilancio del festival la star è stato Caparezza
Ventimila presenze al Metarock dei record
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Il pienone al concerto di Caparezza nella foto di Francesco Esposito 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Si è chiusa con lo "spogliarello" fuori programma di Bobo Rondelli, ma la 26ª edizione del Metarock verrà ricordata soprattutto per i suoi record. Sia per i 10 giorni di grandi concerti che hanno visto artisti del calibro di Caparezza, Verdena, Bandabardò, Raphael Gualazzi, Marco Travaglio, Working Vibes, Bobo Rondelli, Dome La Muerte e molte band emergenti, sia per gli oltre ventimila spettatori che hanno seguito il festival, sia per il fatto che gli artisti si sono esibiti su due palchi al Parco La Cittadella. La pioggia ha rovinato solo i due concerti de La Fame di Camilla e di Marco Zamboni, per il resto si è arrivati alle 20.000 presenze, con il picco della serata "sold out" di Caparezza. «Non è facile arrivare a questi numeri in una città di provincia come Pisa - commenta Nicola Zaccardi, ideatore ed organizzatore della rassegna dalla prima edizione - alcuni concerti hanno attirato pubblico da tutte le regioni limitrofe oltre alla risposta della città che è sempre eccezionale. Bisogna dire che, in un anno di crisi, il Metarock ha puntato a sostituire nel pubblico toscano la mancanza di Italia Wave ed il ridimensionamento del Play Art Arezzo, con un'idea di festival sulla linea delle manifestazioni internazionali: cast completo ad abbracciare diversi generi (rock, rap, jazz, reggae, teatro-canzone) con un occhio particolare alla scena locale. Grazie a Metarock quasi 40 band emergenti hanno potuto esibirsi in apertura ai big e su un palco di grande prestigio». Metarock è da sempre attento ai nuovi talenti essendo anche etichetta discografica e booking. Continua Zaccardi: «Quando Caparezza ha fatto esplicitamente i complimenti a Manu Phl (giovanissimo rapper pisano che sta ottenendo ottimi consensi) per l'apertura al suo concerto elogiando la formula del Festival che permette ai giovani grande visibilità, abbiamo capito che la formula è vincente». Archiviata l'edizione ora un po' di pausa e poi si inizia a lavorare all'edizione 2012. Appuntamento a settembre.
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