Il dolore
Asili e scuole, è tutto pronto
Pierluigi Ara
◗
Martinelli e bambini che entrano a scuola A Gello-S. Giuliano un nuovo polo e a Calci nessuno in lista d'attesa
3 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO Tutto pronto per domani, per l'avvio del nuovo anno scolastico nel comune di San Giuliano dove, alle 8,30, ci sarà anche il sindaco Panattoni. Considerate le crescenti difficoltà finanziarie di Comuni e scuole non sarà una annata facile da superare. Anche per questo l'amministrazione comunale è soddisfatta per essere riuscita a realizzare il nuovo polo didattico di Gello-San Giuliano. Tuttavia, grazie ad un investimento di oltre 350mila euro, domani riapriranno, dopo due mesi di ristrutturazione, la scuola primaria del capoluogo e la nuova scuola dell'infanzia di Gello. «Era un impegno preso con genitori, insegnanti e cittadini e l'abbiamo mantenuto - hanno detto all'unisono il sindaco, Paolo Panattoni, e l'assessore all'Istruzione, Fabiano Martinelli -. Con il nuovo anno scolastico si inaugurerà un vero e proprio polo didattico a Gello-San Giuliano che si pone l'obiettivo di garantire più spazi agli utenti delle due scuole e la possibilità, per i nostri piccoli concittadini di avere a disposizione, nel raggio di pochi chilometri, la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media». A Gello, i lavori di ristrutturazione hanno riguardato la sostituzione del tetto in amianto, l'adeguamento della struttura alle nuove norme antisismiche, la riarticolazione interna degli spazi con la creazione di tre sezioni per l'infanzia con tanto di bagni dedicati, lo spazio ludico-motorio e il refettorio per la mensa. La nuova scuola dell'infanzia di Gello ospiterà le due sezioni regionali del progetto Pegaso e avrà la possibilità di ospitare, in futuro, anche un'ulteriore sezione. A San Giuliano, invece, si è proceduto al rifacimento di alcune aule, di alcuni bagni e del pavimento. E a Calci? Sempre domani suona la prima campanella e nessun bambino è in lista d'attesa e la mensa aprirà il 16. È la buona notizia che fornisce il vicesindaco Antonio Piccioli, il quale è anche l'assessore alla cultura. Piccioli dà i numeri per i diversi tipi di istituto. Svolgeranno attività didattica 128 bimbi di età tra i 3 e i 6 anni nella scuola dell'infanzia. Nello specifico 5 classi nell'ex "Cardinale Maffi", cui vanno aggiunte le due sezioni con 52 bambini a Villa Borghini, dove le suore dell'ordine Figlie di Maria di Nazareth sono subentrate alle carmelitane di Santa Teresa. Piccioli rileva: «Ci sembra un buon risultato complessivo e un'offerta importante, soprattutto viene garantita una continuità formativa che prosegue dopo l'attivazione dell'asilo nido a Montemagno. Certo è che la Regione Toscana e il Comune di Calci svolgono alcune funzioni in supplenza di uno Stato che taglia i servizi pubblici essenziali». Per quanto riguarda la primaria, a causa dei tagli effettuati dalla riforma Gelmini, si registra la riduzione di un addetto di segreteria e di alcune ore di seconda e terza elementare. Ciò comporta la riduzione del tempo prolungato e quindi la frequenza di un solo pomeriggio. Questi comunque sono i numeri: scuola dell'infanzia statale tre classi e 74 iscritti (lo scorso anno erano 65 bimbi); scuola dell'infanzia Pegaso due classi per 54 iscritti (erano 47); scuola dell'infanzia privata due classi per 52 bimbi (45). Scuola primaria 13 classi per complessivi 228 alunni (erano 225), scuola secondaria di primo grado 6 classi per 123 bimbi (123) ed infine asilo nido 42 bambini (40).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
